Il governo finanzierà il nuovo liceo Marconi
Lo ha assicurato il sottosegretario Luca Lotti ospite alla Festa dell’Unità Il sindaco: «C’è l’accordo, la nuova struttura servirà a tutta la zona del Cuoio»
SAN MINIATO. «Il nuovo liceo Marconi è una priorità per San Miniato e tutto il comprensorio del cuoio. Come Regione ci impegneremo, insieme alla Provincia, a trovare le risorse per definire al più presto il progetto esecutivo.
Il governo da parte sua si è impegnato ad effettuare poi gli opportuni stanziamenti per garantirne l'effettiva realizzazione. Siamo insomma decisi a fare ognuno la propria parte per dare a questo territorio una risposta concreta a un tema tanto importante come quello relativo all'medilizia scolastica».
Così il vicesegretario regionale del Pd, Antonio Mazzeo, commenta l'incontro avvenuto venerdì sera a margine della inaugurazione della Festa autunnale dell'Unità con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e quelli di Santa Croce Giulia Deidda e di Castelfranco Gabriele Toti. Un incontro nel quale è stato definito il percorso che dovrà portare alla realizzazione del nuovo complesso scolastico.
«La realizzazione del nuovo liceo Marconi a San Miniato conferma l'impegno del Governo sul territorio - aggiunge il presidente Giani - Dobbiamo essere noi, come consiglio regionale, a fare da intermediari delle esigenze locali per garantire sempre la presenza di risorse fondamentali per la realizzazione di infrastrutture che come questo Liceo, sono delle priorità».
«Come amministrazione comunale - dice invece Vittorio Gabbanini - avevamo sollecitato nelle scorse settimane l'intervento di Regione e governo e siamo davvero soddisfatti che grazie al lavoro del segretario regionale Dario Parrini e del suo vice Antonio Mazzeo sia stato possibile mettere in piedi questo incontro in tempi rapidissimi e trovare un accordo tra tutte le parti interessate. Quello che vogliamo adesso è costruire al più presto una nuova struttura che possa diventare punto di riferimento per gli studenti di tutti i Comuni del comprensorio».
«La priorità immediata è quella di dare una stabilità quanto meno temporanea ai ragazzi e alla didattica - conclude Simone Giglioli, segretario comunale Pd di San Miniato - Ma riteniamo davvero un'ottima notizia la disponibilità che è arrivata ieri dal governo. Occorre dunque progettare un nuovo liceo funzionale e che dia finalmente una sistemazione definitiva alla scuola rendendola vero e proprio punto di riferimento per tutto il territorio».
Come noto, il liceo a San Donato di San Miniato è stato chiuso da qualche tempo per problemi ai solai. Insomma, non ci sono le condizioni sufficienti di sicurezza per mantenere i ragazzi all’interno dell’edificio. Di qui la necessità di trovare un’altra sede per le lezioni: gli studenti sono stati portati all’istituto Cattaneo e sono stati attivati i doppi turni, mentre l’amministrazione sta lavorando per ottenere da una società milanese gli uffici ex Carismi alla Scala dove trasferire il liceo.
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