Attenzione
Bocelli inaugura percorso astronomia per non vedenti
Il cantante di Lajatico è stato ospite d'eccezione dei Comuni di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa
LAJATICO. E' stato Andrea Bocelli a scoprirlo per primo, ospite d'eccezione dei Comuni di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, tra le colline di Montecorboli, in provincia di Firenze, ad inaugurare il percorso di astronomia per non vedenti dell'Osservatorio polifunzionale del Chianti, coordinato dall'astronomo Emanuele Pace. La cupola si schiude, il telescopio puntato su Giove sorprende con l'emissione rilevata dalla sonda spaziale, rielaborata dagli scienziati della Nasa e un suono mai sentito prima, acuto e basso allo stesso tempo, pulsante e ondulatorio a intermittenza, pervade i sensi di tutti.
"Questa la musica senza confini della cultura - ha detto Andrea Bocelli, nato a cresciuto a Lajatico in Valdera - un'operazione lodevole quella messa in campo dall'Osservatorio e dall'Unione comunale che rende accessibile l'astronomia a quanti tra i non vedenti sognano, immaginano il cielo, si appassionano alla vita delle stelle, mi hanno colpito gli oggetti tattili e le riproduzioni dei pianeti di questo percorso che permettono di conoscere le dimensioni dei corpi celesti e le distanze fra essi, come anche quanto piccoli siamo noi abitanti della Terra rispetto alla grandezza dell'universo, straordinaria la sinfonia del sistema solare che sembra ricondurre al mistero dei suoni atavici, simboli viventi della nascita del mondo". L'esperienza del tenore si ripetuta per Marte, Saturno, Venere, Luna, Terra, ascoltati dai diversi gruppi di non vedenti, coordinati da Antonio Quatraro dell'Unione Ciechi Italiana sezione Toscana, che si sono alternati nella visita nel corso dell'inaugurazione.
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