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Pontedera

Geofor, Paolo Marconcini s’è dimesso

Geofor, Paolo Marconcini s’è dimesso

Lascia il presidente, ex sindaco Pd di Pontedera, che è indagato dalla magistratura per l’uso disinvolto dell’auto aziendale

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PONTEDERA. Il presidente del consiglio d’amministrazione di Geofor, Paolo Marconcini, si è dimesso dall’incarico che aveva nella società che si occupa di rifiuti. La decisione era nell’aria da giorni. L’ulteriore “visita” della Squadra mobile di Pisa negli uffici dell’azienda pubblica - che ha sede a Gello - per sequestrare una serie di documenti che hanno a che fare con l’utilizzo dell’auto aziendale del presidente, può avere indotto gli altri due consiglieri del Cda di Geofor a chiedere a Marconcini di fare un passo indietro.

Nella riunione di ieri, Marconcini, che è stato sindaco di Pontedera in quota Pd e ora è indagato per peculato d’uso, si è dimesso. Il caso è scoppiato dopo che qualcuno ha presentato un esposto sull’uso promiscuo che Marconcini, del quale non vengono messe in dubbio le capacità di correttezza nell’amministrare l’azienda, faceva dell’auto blu. Cosa che peraltro tutti, a cominciare dai dipendenti per finire ai sindaci, sapevano. Nessuno però si era mai chiesto se l’Audi blu rientrava tra i benefit concessi dall’azienda al presidente. E così quando la Procura ha cominciato a indagare sulla multa che il presidente aveva preso, quando era andato in vacanza e al matrimonio di un figlio l’estate 2015, sulla costiera amalfitana, è scoppiato un caso. Ma all’indagine ha fatto seguito un silenzio che ha finito per aumentare ancora di più il clima caccia alla verità.

Ieri la resa dei conti. «Il consiglio di amministrazione della Geofor SpA ha ricevuto le dimissioni irrevocabili rassegnate dal presidente Paolo Marconcini dalla carica di consigliere di amministrazione della società a decorrere dal 31 dicembre 2016», recita una nota dell’azienda. Il consiglio ha avocato a sé tutte le deleghe gestionali fino ad oggi allo stesso assegnate. Il Cda e la società Geofor colgono l'occasione per ringraziare Marconcini «per il senso di responsabilità e per le tante azioni positive svolte negli anni di attività alla guida dell'azienda. Geofor, con il presidente Marconcini, ha conseguito risultati importanti. Con la diffusione della raccolta domiciliare ha raggiunto il 65% della raccolta differenziata, previsto per legge, a livello di bacino servito, con alcuni Comuni che hanno raggiunto l'80% di differenziazione. L'azienda, il cui bilancio è stato consolidato e portato in utile da diversi anni, ha effettuato studi e progetti (dalla sperimentazione della pesatura puntuale, all'iter per la costruzione del nuovo impianto di selezione per il rifiuto organico) collocandola tra quelle più strutturate ed organizzate nell'ambito del gruppo RetiAmbiente».

Intanto Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli del centrodestra di Pontedera attaccano: «L'ennesimo scivolone da parte di Marconcini. Una goccia che ha fatto traboccare il vaso, e che ha portato alla luce una serie di atteggiamenti da parte dell'ex sindaco, tutt'altro che professionali».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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