Lutto
Rossi contro Vauro: non insulti Cascina anche se leghista
Il disegnatore ha definito Cascina "paesello del c...o", parole che non sono andate giù al presidente della Regione che ora attacca il vignettista
CASCINA. Il governatore Enrico Rossi, pontederese, contro il disegnatore Vauro Senesi, pistoiese. Tutto perché il secondo, criticando la sindaca Ceccardi ("Mi fa schifo", ha detto a una trasmissione su La7), ha detto che Cascina è un "paesello del c...o". Bene, a Rossi queste ultime parole non sono andate giù e stamani (12 novembre) su Facebook attacca Vauro. Ecco il suo post.
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"Un paesello del c....o", così il vignettista Vauro definisce la città di Cascina, in provincia di Pisa. Voglio stigmatizzare queste parole ricordando a tutti che Cascina è stata una grande città del lavoro artigiano, con mobilieri insuperabili nel proprio mestiere. Una città di sinistra e antifascista, una città moderna, di commerci e imprese all'avanguardia; sede di Virgo, centro ricerche che ha contribuito alla scoperta delle onde gravitazionali, e d'un polo tecnologico d'eccellenza; luogo di residenza, infine, di intellettuali, ricercatori e operatori di servizi che lavorano nella vicina Pisa. Cascina è poi la città dei miei amici e compagni: Gino Nunes e Carlo Cacciamano, che purtroppo ci hanno lasciato. Grandi amministratori comunisti, onesti, capaci e amati dal popolo. Il fatto doloroso, che adesso sia caduta per nostri errori nelle mani della Lega, non autorizza nessuno a lanciare insulti contro la nobile città di Cascina. Dalla sua storia d'antifascismo, lavoro e sinistra troveremo forza e consenso per riconquistare il comune alle forze democratiche.
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