La manifestazione
Marconcini nel silenzio, Millozzi aspetta notizie certe
PONTEDERA. Paolo Marconcini si è chiuso nel silenzio. Da quando è esploso il caso dell’auto aziendale di Geofor usata dal presidente del consiglio d’amministrazione dell’azienda pubblica per scopi...
PONTEDERA. Paolo Marconcini si è chiuso nel silenzio. Da quando è esploso il caso dell’auto aziendale di Geofor usata dal presidente del consiglio d’amministrazione dell’azienda pubblica per scopi personali, Marconcini si è lamentato di essere stato preso di mira in maniera esagerata. Nessun commento dunque nemmeno di fronte alla notizia del sequestro di documenti effettuato dalla polizia negli uffici della Geofor. Sequestro che non consente più a nessuna delle parti coinvolte in questa vicenda di fare finta che non ci sia un’indagine per peculato e che l’indagato sia proprio Marconcini. Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, alla guida del Comune che storicamente è più vicino a Geofor, resta spiazzato dalla richiesta che i due consiglieri di Geofor fanno a Marconcini. «Avevamo chiesto una relazione su quello che era successo - dice - non l’abbiamo ricevuta. In compenso so dalla stampa che chiedono a Marconcini di fare un passo indietro. Che dire? Valuteremo cosa hanno accertato».
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