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Pontedera

Manuela nell’Ordo Virginum

Manuela nell’Ordo Virginum

Cerimonia l’8 dicembre quando una giovane di San Romano si consacrerà

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SAN ROMANO. Si chiama Ordo Virginum. È una realtà che sta affermandosi e diffondendosi sempre più, sotto il diretto controllo e l'obbedienza ai vescovi. Si tratta di un ordine inserito a pieno titolo nelle diverse diocesi, costituito da donne dedite alla vita consacrata, che però rimangono nel loro ambiente di vita quotidiano. La prima ed unica, per ora, in diocesi ad aderire a questo antico ordine sarà Manuela Corsini, giovane di San Romano, che l'8 dicembre consacrerà definitivamente la sua vita a Cristo.

«L'Ordo Virginum è la più antica forma di consacrazione delle donne. È vivere del mondo, senza essere del mondo», racconta Manuela. Una scelta controcorrente: «Io mi sono sempre sentita chiamata dal Signore, fin da quando mia mamma e mia nonna mi potavano in chiesa da bambina. Poi negli anni ho fatto catechismo, ma il primo vero incontro col Signore, l'ho fatto a Marti, nel gruppo di preghiera».

Ma la vita "in parrocchia" non le bastava. «La mia missione è la mia vita quotidiana. Sono 15 anni che lavoro come operatrice assistenziale, in particolare con anziani. Ecco è lì che sento forte la mia chiamata, diversa dalla vita religiosa attiva». Manuela si informò, e grazie a un sacerdote approdò all'esperienza degli istituti di vita secolare, formati da laiche consacrate che proseguono di fatto la loro vita, seguendo, a seconda dell'istituto, i diversi carismi della chiesa. Dopo un passaggio come aspirante all’Istituto delle missionarie della Regalità di Cristo, l'allora vescovo di San Miniato, monsignor Fausto Tardelli, le propose di entrare a far parte dell'Ordo Virginum.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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