Gioco
Il nuovo Palazzo Pretorio porta dieci posti di lavoro
Tanti i giovani che con contratto a tempo determinato saranno impiegati nelle attività della Fondazione Pontedera Cultura guidata da Daniela Pampaloni
PONTEDERA. Dieci posti a tempo determinato per giovani che lavoreranno presso la neo Fondazione Pontedera Cultura costituita alla vigilia della riapertura di Palazzo Pretorio dopo i lavori di ristrutturazione. Per le informazioni del caso, è necessario rivolgersi all’ufficio cultura del Comune (centralino 0587 299111). Faranno assistenza ai visitatori durante una mostra nel palazzo ristrutturato e saranno formati per questo.
Il giorno scelto per la festa che saluta la restituzione dello storico edificio alla città è quello dell’8 dicembre. In quell’occasione, insieme al taglio del nastro per i lavori eseguiti al piano terreno dell’edificio con l’apertura di un bar ristorante, sarà inaugurata una mostra dedicata al mito della velocità in cento anni di arte. “Tutti in moto” è il titolo scelto per qun’esposizione antologia del movimento in tutte le sue coniugazioni, a cura di Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci. Il Palp, così si chiama il Palazzo Pretorio, ora diventa nuovo spazio espositivo.
La mostra, che è promossa dalla Fondazione Pontedera Cultura e dal Comune, patrocinata dalla Regione, resterà aperta fino al 18 aprile 2017. Oltre centocinquanta opere, tra dipinti, sculture, fotografie e manifesti di altrettanti grandi autori dell’arte italiana, da Fattori, a Bianchi e Viani, sino a Vespignani, Ziveri e Angeli, passando per Severini, Baldessari e Carrà, Boccioni, Balla e Depero, Tato e Dottori.
«Grazie al decreto Artbonus – ha detto Simone Millozzi intervenuto alla conferenza stampa con l’assessore alla cultura Liviana Canovai – abbiamo dato la possibilità a diversi imprenditori, che hanno una responsabilità sociale, di essere mecenati: così ci hanno permesso di realizzare una esposizione di livello nazionale e internazionale».
Sosterranno anche le attività della neo Fondazione, che nasce dalle ceneri di Pontedera Teatro, ed è presieduta dall’ex assessore alla cultura Daniela Pampaloni.
“Tutti in moto” saluta l’apertura del nuovo spazio espositivo (tra l’altro a Palazzo Pretorio si trasferisce pure il Centro per l’arte Otello Cirri), ma è anche l’inizio di un percorso per sviluppo della cultura.
Pampaloni ha riassunto questo percorso in quattro parole: «Fiducia, speranza, determinazione e legami. Grazie all'amministrazione per la fiducia che mi ha dato. Speranza perché apriamo un percorso nuovo. Determinazione nel fare qualcosa di alto livello per la città: avvicinare tante persone a cominciare dagli abitanti, ma per andare anche oltre Pontedera. Legami, a partire da quello con la Fondazione Piaggio, poi legami con gli sponsor ai quali non abbiamo chiesto un aiuto solo per la mostra, ma una collaborazione che durerà nel tempo». E il legame con i giovani che faranno parte del club “Gli amici di Palazzo Pretorio”.
La mostra “Tutti in moto” sarà al Palazzo Pretorio, ma avrà un’appendice al Museo Piaggio.
«Integreremo i quadri con dei mezzi unici e rari – ha spiegato il presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola - In parallelo ospiteremo una mostra di fotografia esclusiva, “Futurismo e velocità”, anteprima nazionale che raccoglie oltre 100 fotografie».
«Iniziare con una mostra ambiziosa in uno spazio che non esisteva, con una fondazione appena nata, è stata un’impresa. Sono ancora meravigliato che ci abbiano prestato opere di grande valore», ha detto il curatore Filippo Bacci di Capaci. La nuova Fondazione ha potuto contare anche sull’aiuto di Andrea Modesti del comitato scientifico.
Al recupero di Palazzo Pretorio seguirà, sempre attraverso un percorso partecipato, anche quello di Villa Crastan, che il Comune ha messo in progetto per il 2017.
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