La manifestazione
La scuola del futuro finalmente è abitata
Fornacette: inaugurata la struttura all’avanguardia per le sue caratteristiche innovative
FORNACETTE. Primo giorno di scuola per gli oltre 380 piccoli ospiti della nuovissima scuola elementare in piazza Aldo Moro, che ieri mattina è stata inaugurata da studenti e docenti per l'avvio delle attività scolastiche. Un giorno speciale che si è fatto ancora più originale per tutti, studenti e genitori, che per la prima volta hanno potuto calcare gli spazi del nuovo edificio, che da quest'anno ospiterà tutte le 17 classi primarie della frazione, fino ad ora sparse su sedi separate.
Balzata alle cronache per le sue caratteristiche innovative e pressoché uniche nel loro genere, come l'utilizzo del legno come materiale principe nella realizzazione delle strutture portanti, i sei nuovissimi laboratori e le lavagne interattive multimediali, la struttura è anche energeticamente autonoma, grazie a un impianto fotovoltaico di ultima generazione. Protagonisti del primo giorno, ovviamente, i bimbi, che hanno dimostrato di apprezzare il nuovo ambiente scolastico. «È tanto bella» dice un po’ intimorita la piccola Chiara, prima alunna ad entrare a scuola ieri, che mano nella mano alla sua maestra, Carmen Talarico, si aggira curiosa fra le classi, tutte attrezzate con gli ultimi ritrovati tecnologici e di design per la didattica elementare. «Siamo state le prime, abbiamo battuto tutti - scherza l'insegnante - Per noi docenti quest’edificio è un opportunità unica. I laboratori di cui è dotata questa scuola ci mettono in condizioni di poter affrontare la didattica secondo le dottrine più avanzate, quelle che abbiamo studiato all’università».
Soddisfatto e decisamente impegnato il dirigente scolastico Luigi Vittipaldi, che aveva predisposto un entrata a scaglioni delle varie classi per evitare ingorghi. Tutto alla fine è filato liscio anche dal punto di vista della viabilità, malgrado le preoccupazioni della vigilia, anche se i parcheggi di fronte alla scuola restano fra le prime preoccupazioni dei tanti genitori che ieri hanno accompagnato i loro figli. «Oggi (ieri, ndr)è andato tutto bene, li hanno convocati in ore differenti, ma domani? - si chiede Paola - Il parcheggio di fronte alla scuole è sempre tutto pieno, usato dai residenti. Il rischio è che tutte le mattine si crei un ingorgo. Speriamo che i nuovi posteggi promessi a fianco all’edificio arrivino in fretta». Eppure anche fra i genitori, che in certi casi più emozionati dei figli si sono attardati a sbirciare il coloratissimo refettorio della scuola dalle vetrate, le classi immacolate e le nuove strutture, sono molti i moti di soddisfazione. «Io sono la mamma di tre bambini, tutti alle elementari - racconta Daniela, ridendo. - Fino a ieri ne avevo uno per edificio, la mattina era un giro infinito. Oggi sono tutti qui».
E c’è chi non vede l'ora che tutte le strutture siano utilizzate al massimo delle potenzialità, come Marika: «strutturalmente è una scuola all’avanguardia, pensata per eliminare gli zaini pesanti di un tempo - dice - spero che questa filosofia si applichi da subito».
Nilo Di Modica
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