Il dolore
I sindaci: andiamo avanti con il compostaggio
MONTECATINI VALDICECINA. L'Azienda servizi Valdicecina (Asv), che gestisce la discarica ormai chiusa di Buriano a Montecatini Valdicecina, sembra non avere intenzione di mollare. Nella riunione di...
MONTECATINI VALDICECINA. L'Azienda servizi Valdicecina (Asv), che gestisce la discarica ormai chiusa di Buriano a Montecatini Valdicecina, sembra non avere intenzione di mollare. Nella riunione di ieri tra i cinque Comuni soci è stato, infatti, deciso di mantenere ancora in vita la società a completa partecipazione pubblica e che costa 400mila euro l'anno pur avendo l'attività ridotta ai minimi termini.
Dovrebbe trattarsi dell'ultimo tentativo prima della chiusura, auspicata da più parti (in special modo dall'opposizione volterrana che ha polemizzare di recente sugli alti costi e il rosso in bilancio da 260mila euro registrato nel 2015). Pochi mesi fa era stato pubblicato un bando per manifestazioni d'interesse rispetto a progetti per il futuro della discarica. Ovviamente legati al settore ambientale. L'esito è stato un piano per realizzare un impianto di compostaggio che sarà proposto ai consigli comunali di Volterra, Pomarance, Montecatini Valdicecina, Casale Marittimo e Castelnuovo Valdicecina. Giunte e minoranze dei cinque Comuni soci di Asv dovranno esprimere un parere positivo o negativo e a quel punto si capirà cosa ne sarà di una discarica che molti, a parole, vorrebbero chiudere. Ma che, nei fatti, non sembra destinata a una liquidazione veloce. Conteranno le quote di partecipazione che non sono uguali tra i vari Comuni. Volterra, per esempio, detiene oltre il 42%. Montecatini Valdicecina poco sopra l'8%.
Nelle intenzioni degli amministratori che hanno voluto provare a fare un ulteriore tentativo c'è la necessità di reperire risorse economiche da destinare al piano di chiusura del sito di stoccaggio dei rifiuti (la cui autorizzazione deve essere concessa dalla Regione) e per la gestione del post mortem. Due operazioni costose che sarebbero in parte finanziate con l'eventuale impianto di compostaggio affidato ai privati che hanno presentato la manifestazione d'interesse, attraverso la cessione di ramo d'azienda. (a.q.)
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