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Pontedera

ambiente: approvata in consiglio una mozione delle minoranze

Crespina-Lorenzana: comune off limits per i fanghi

CENAIA. Si è svolta nell’area feste di Cenaia una seduta straordinaria aperta del consiglio comunale, convocata dal sindaco di Crespina-Lorenzana Thomas D’Addona, su richiesta delle minoranze...

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CENAIA. Si è svolta nell’area feste di Cenaia una seduta straordinaria aperta del consiglio comunale, convocata dal sindaco di Crespina-Lorenzana Thomas D’Addona, su richiesta delle minoranze consiliari, per discutere temi di natura ambientale, tra cui lo spandimento dei fanghi in agricoltura.

Nel corso della seduta il sindaco ha dichiarato che, anche quando il “caso spandimento fanghi” non era ancora sotto i riflettori, si è prodigato con ogni strumento amministrativo per mettere in atto una strategia dissuasiva nei confronti di questa pratica, che, sebbene sia consentita dalla legge, è inopportuna e assolutamente non conforme alle buone pratiche dell’agricoltura biologica e alla ricerca della qualità dei prodotti agricoli dei nostri territori. Ha aggiunto che le modifiche molto restrittive nei confronti di tale pratica apportate dall’amministrazione al regolamento di polizia rurale del Comune hanno inciso profondamente sull’attività di spandimento fanghi, rendendola logisticamente difficoltosa e quindi disincentivandola indirettamente. Infatti, grazie a quest’azione politica portata avanti dall’amministrazione, il fenomeno si è praticamente azzerato (nel comune di Crespina Lorenzana si è verificato infatti un solo conferimento) ed alcune ditte già in possesso dell’autorizzazione regionale (il procedimento autorizzatorio è infatti fuori dalla competenza amministrativa dei comuni) hanno fatto dietrofront. L’azione dell’amministrazione comunale è stata quindi fondamentale per evitare grossi danni all’agricoltura locale. Questa modifica del regolamento fu però approvata a maggioranza con l’astensione della minoranza. La discussione si è conclusa con un voto unanime del consiglio comunale alla mozione sulla la disincentivazione dello spandimento di fanghi su suolo agricolo.

«Sono anni che personalmente sostengo l’assoluta contrarietà allo spandimento dei fanghi in agricoltura, ben prima che l’argomento finisse sotto i riflettori mediatici. Per noi - ha sottolineato il sindaco D’Addona prima di porre in approvazione la mozione - non è certo un problema ribadire presso la Regione il concetto che debba dissuadere questa pratica. Non occorre pensarci neppure un minuto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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