Sicurezza
Addio a Maffei storica infermiera della Cardiologia
VOLTERRA. È morta stroncata da una malattia Michela Maffei, infermiera di Volterra, classe 1952. «Persona di grande umanità, sempre pronta a mettersi a disposizione di tutti», così la ricordano i...
VOLTERRA. È morta stroncata da una malattia Michela Maffei, infermiera di Volterra, classe 1952. «Persona di grande umanità, sempre pronta a mettersi a disposizione di tutti», così la ricordano i colleghi dell'ospedale Santa Maria Maddalena che si uniscono al cordoglio dei familiari esprimendo le più sentite condoglianze.
Toccante il ricordo di Maffei scritto dal dottor Carlo Giustarini e affidato a Facebook: «Michela Maffei ci ha lasciato. Michela ha lavorato tantissimi anni nella Cardiologia dell'ospedale di Volterra, per due anni ha svolto anche le funzioni di caposala, fino alla pensione forzata dalle sue condizioni di salute troppo compromesse da una malattia che non le avrebbe dato scampo. A Volterra si era diplomata infermiera professionale e nell'ospedale di Volterra si è svolta tutta la sua carriera professionale.
«La conoscevano tutti, Michela - racconta Giustarini - proverbiale per la meticolosità nello svolgere i compiti, sempre disponibile con tutti, professionale, generosa, attenta. Ha avuto una vita difficile, sfortunata, ma ha sempre trovato la forza di tenere testa alle situazioni che le si sono fatte di fronte. Era combattiva, non si è mai data per vinta ed anche quando il tumore l'ha presa in ostaggio, non si è mai piegata, ha combattuto con coraggio, determinazione, ha sofferto ma ha continuato a guardare avanti».
«Soltanto negli ultimi giorni aveva cominciato a mostrare qualche cenno di stanchezza, ma erano momenti, subito si riprendeva e tornava a lottare - scrive ancora Giustarini - Non era possibile non volerle bene! Michela c'era sempre, per tutti, si faceva in quattro e non si negava mai. La sua scomparsa ci priva di una persona brava, onesta, con tanti valori».
«Io - conclude Giustarini – me la voglio ricordare così, in una cena spensierata di nove anni fa in Spagna. Credo sia stato il suo ultimo viaggio, una piccola parentesi di serenità. Poco dopo sono cominciati troppi problemi in crescendo fino a quest'ultimo, irrisolvibile. Ciao Michela, grazie! Ti sia lieve la terra!».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google