Il dolore
Quando tartufo fa rima con Pinocchio
Un salone con le prelibatezze del territorio allestito a San Miniato Basso
SAN MINIATO BASSO. L'afrore di tartufo ha invaso da ieri gli spazi della Casa Culturale di San Miniato Basso. Il pregiato tartufo bianco, però, è solo la portata principale di un appuntamento dedicato come sempre alle eccellenze e ai produttori locali, circondati da attrazioni, momenti di richiamo e occasioni di solidarietà. Non teme il maltempo la 9ª edizione del "Tartufo al Pinocchio", oggi per l'intera giornata nei locali interni alla Casa Culturali e sotto i gazebo all'esterno, che trasformeranno il circolo di San Miniato Basso in un grande salone del gusto e delle prelibatezze locali.
Al centro ci saranno ovviamente gli espositori di tartufo, circondati poi da un ventaglio di produttori del territorio: dai rinomati norcini della frazione fino agli agricoltori di Coldiretti che aderiscono a Campagna Amica. Tanti prodotti, in arrivo dal territorio sanminiatese ma anche da altre parti della Toscana, che faranno da cornice ad una serie di attrazioni, a cominciare dai banchi del mercato di artigianato e oggettistica, per passare poi alla mostra d'arte Egol'Art e all'esposizione delle creazioni dell'atelier Trimoda di San Miniato Basso. Anche in caso di pioggia, invece, è prevista negli spazi esterni la gara di escavazione del tartufo.
Nel corso della manifestazione saranno venduti i biglietti della sottoscrizione a premi che servirà a finanziare il progetto di Medici senza Frontiere e Fondazione Il Cuore si scioglie a sostegno dell'emergenza umanitaria dei migranti. Per tutta la durata della festa sarà presente con una tenda della Protezione Civile anche la Misericordia di San Miniato.
L'apertura degli stand è per le ore 10, mentre a partire dalle 12 si potrà pranzare all'interno delle struttura con ottimi piatti al tartufo. (g.p.)
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