La manifestazione
Gli studenti visitano le concerie
“Amici per la Pelle”: previste anche giornate di studio sull’impatto ambientale
SANTA CROCE. Anche quest'anno è stato accolto con grande entusiasmo dagli studenti del comprensorio del Cuoio, ed ora il progetto Amici per la Pelle 20167 si avvia verso uno dei momenti più attesi dai suoi giovani protagonisti: le visite in azienda e negli impianti industriali. Un modo per conoscere dal vivo i settori trainanti dell’economia in questa parte di Toscana che funge da cerniera tra la costa e l’entroterra.
Dalla prossima settimana e per tutta la durata del progetto, gli alunni delle scuole medie di Santa Croce sull'Arno, Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Ponte a Egola e Santa Maria a Monte visiteranno concerie, calzaturifici ed il Polo tecnologico conciario (Poteco): potranno così scoprire dal vivo segreti e caratteristiche della filiera-pelle.
I lavori degli studenti ispirati al tema del gioco. Contemporaneamente gli studenti parteciperanno ad un concorso, appendice creativa di Amici per la Pelle, che in ogni edizione del progetto li vede sfidarsi nella realizzazione di lavori in pelle ispirati ad un tema specifico che in questa edizione è il tema del gioco. Tutti i lavori che verranno realizzati dagli studenti saranno esposti anche alla fiera Lineapelle, a Milano, e saranno votati dai visitatori che sceglieranno così l'opera più rappresentativa del progetto.
Dal 2010 coinvolti più di 5000 studenti.Circa 600 gli studenti toscani coinvolti quest'anno nell'iniziativa, più di 5000 quelli che hanno preso parte ad Amici per la Pelle dalla sua prima edizione, nel 2010, nata da un'idea del Gruppo Giovani Conciatori del distretto toscano, poi estesa dall'Unione nazionale industria conciaria (Unic) anche agli altri distretti conciari italiani.
Oltre a visite in concerie e calzaturifici, il calendario di Amici per la Pelle prevede specifiche giornate di studio dedicate al tema dell'impatto ambientale: gli studenti approfondiranno, con docenti e imprenditori del settore conciario, il tema degli investimenti che nel corso dei decenni sono stati fatti dagli imprenditori del distretto indutriale di Santa Croce per la depurazione e nella direzione della eco-sostenibilità.
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