Il dolore
Servizio civile in Comune, salta il progetto
BIENTINA. Tanto tuonò che piovve, a Santa Maria e... pure a Bientina. Sembra essere questo l'ultimo capitolo della vicenda dei volontari del servizio civile nel Comune, dopo che lo scorso anno, a...
BIENTINA. Tanto tuonò che piovve, a Santa Maria e... pure a Bientina. Sembra essere questo l'ultimo capitolo della vicenda dei volontari del servizio civile nel Comune, dopo che lo scorso anno, a seguito di una segnalazione e successiva ispezione degli uomini del Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale, 6 giovani già selezionati furono costretti a tornarsene a casa.
L’accusa, in quel caso, fu quella di aver utilizzato i ragazzi in sedi e funzioni non previste dai progetti. Una decisione, quella degli ispettori, che si portò con sé non pochi strascichi politici, ma anche fra gli uffici, con tanto di rimescolamento degli incarichi fra il personale e relative beghe per la sindaca Parrella; senza contare le carte bollate, protagoniste di un’impugnazione da parte dell’amministrazione al Tar che ancora aspetta l'ultimo verdetto del Consiglio di Stato, dopo la bocciatura in primo grado.
La questione però, quest’anno, continua, e di mezzo c’è finito incolpevolmente anche il Comune di Bientina. Sospeso per un anno Santa Maria a Monte, e almeno per quanto riguarda i progetti "agganciati" ai bandi tramite l'Arci Valdera, il progetto riguardante i "famosi" quattro ragazzi, ai quali se ne aggiungevano altri due nella sede bientinese, non ha potuto andare avanti.
«Ci siamo trovati di fronte alla necessità di scegliere, o prendevamo 4 ragazzi e non due, perché i progetti non possono prevedere un numero inferiore di 4 soggetti, oppure saltavamo un giro - spiegano invece da Bientina - non avendo la possibilità di impiegarli al meglio e in modo idoneo, siamo rimasti senza. Ci riproveremo l’anno prossimo». (ndm)
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