Il dolore
Attivata la piazzola dell’elisoccorso
Pegaso è già intervenuto due volte: la prima per soccorrere un infartuato, la seconda per un anziano che è stato investito
VOLTERRA. Battesimo ufficiale per la piazzola dell’elisoccorso che è diventata da poco operativa a Volterra. Il 118 l’ha utilizzata una prima volta l’altra sera per soccorrere un azione di Castelnuovo Valdicecina che ha avuto un infarto ed è stato trasportato all’ospedale di Pisa in emodinamica.
Ieri mattina, invece, la centrale del 118 di Pisa ha attivato Pegaso per soccorrere un pensionato di 85 anni, residente nel comune di Pomarance, che era stato investito da un’auto nei pressi del campo sportivo. L’eliambulanza è quindi tornata nei cieli della Valdicecina e ha trasportato il ferito all’ospedale Le Scotte di Siena.
L’altra sera il sindaco, Marco Buselli, quando ha saputo dell’intervento di Pegaso in notturna, servito per un soccorso particolarmente urgente, si è compiaciuto sui social per il nuovo servizio. La nuova piazzola del 118, che ha avuto una gestazione particolarmente lunga e complessa, è stata aperta ed è diventata operativa per l’attività di volo diurno e notturno dalle ore 9 del 22 settembre scorso. C’è stata l’autorizzazione Enac il 29 luglio scorso, come ha spiegato alcuni giorni fa il primo cittadino.
L'Enac, Ente nazionale per l'aviazione civile, ha autorizzato l'uso con attività notturna dell'elisuperficie in località ex stazione ferroviaria in Borgo San Lazzero, a Volterra. L'amministrazione aveva già reso utilizzabile per il volo notturno lo Stadio delle Ripaie in via temporanea, non essendoci alternative, ma anche questo ha contribuito a deteriorare le già critiche condizioni dello stesso. Anche per questo è importante avere un'infrastruttura dedicata, su cui però bisogna fare attenzione, affinchè non si faccia un uso improprio dell'elisoccorso, che rischierebbe di distoglierlo dalle vere emergenze, aveva detto Buselli quando aveva saputo dell’ok dell’Enac.
È capitato infatti negli ulimi mesi che Pegaso sia intervenuto più volte in Valdicecina anche per pazienti di media gravità che avrebbero potuto essere trasferito all’ospedale di Volterra o a quello di Pontedera. Ma nel timore che possano esserci complicazioni e a volte (come è successo anche a Lustignano in occasione della lite per colpa di una lepre) sono gli stessi cittadini che chiedono al 118 di attivare Pegaso perché ritengono di essere più sicuri se volano verso ospedali come quello di Pisa. A volte si innescano discussioni che durante un’emergenza non sono facili da gestire.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
