Il dolore
Marconcini, il cda setaccia i documenti
Sotto la lente anche un incidente avvenuto a Castiglioncello
PONTEDERA. L'inchiesta della procura della Repubblica di Pisa, in cui si ipotizza il reato di peculato, c'è e farà la sua strada. Ma, indipendentemente da quelli che saranno gli eventuali risvolti penali, il caso dell'auto blu del presidente Geofor, multata sulla costa amalfitana, ha risvolti etici che i sindaci pisani a questo punto dovranno prendere in considerazione. Non si tratta infatti di uno scivolone isolato: Paolo Marconcini, in sella all'azienda (interamente pubblica) dei rifiuti da circa sei anni, nel tempo è “inciampato” più volte, alla guida della stessa Audi blu, di cui a quanto pare fa un uso alquanto disinvolto. Si è fatto multare in centro a Pontedera il giorno di Pasquetta del 2013 dopo che l'aveva parcheggiata negli stalli di Igenio, che tra l’altro i cittadini non hanno mai amato. La stessa vettura è stata immortalata in centro a Pontedera negli spazi riservati agli amministratori comunali. È vero che Marconcini è stato sindaco (Pd) di Pontedera, ma ora riveste un altro ruolo. E quel messaggio sul cruscotto, da lui lasciato più volte anche quando si fermava in città per andare a pranzo, aveva fatto innervosire più di una persona.
E non è finita: due estati fa la berlina blu di Geofor ha avuto un incidente nei pressi di Castiglioncello. Anche in quel caso il presidente non era al lavoro. Altro capitolo che l’azienda oggi liquida con un imbarazzante silenzio.
«Non possiamo entrare nel merito di questa vicenda, c'è una verifica anche su questo da parte del Cda», è stata la risposta dell'ufficio stampa al quale ci siamo rivolti per avere chiarimenti in merito all’incidente che il presidente ha avuto a Castiglioncello.
Marconcini ieri era al lavoro come ogni giorno, non ha autorizzato altre informazioni. Si augura che il polverone, innescato dalla multa salernitana si calmi ora che ha versato un tot per l’uso personale dell’auto aziendale. È chiaro a tutti, infatti, che il presidente era andato al matrimonio del figlio con la vettura di rappresentanza. I sindaci dei Comuni serviti da Geofor prima hanno chiesto chiarimenti, poi hanno frenato e aspettano che il Cda verifichi la documentazione anche se sono molti gli amministratori comunali che non hanno gradito la storia della multa e l’intervento della Squadra mobile. Nel frattempo si parla di una fattura emessa a Marconcini per pagare i costi sostenuti nell'ultimo periodo. Una sanatoria interna? Non è dato sapere. E per gli anni precedenti cosa è stato fatto?Per quale ragione quando Marconcini, da uomo di sinistra e in nome della trasparenza, ha pubblicato la sua busta paga non ha fatto alcun riferimento al benefit della macchina? In questi anni l’Audi “incriminata” è stata vista più volte anche nel paese dove il presidente abita, oppure al mare a Castiglioncello, dove va in vacanza. Insomma l'Audi blu di chilometri ne ha macinati e non tutti per motivi legati all'attività di Geofor. Anche i danni di quell’incidente probabilmente erano passati nel dimenticatoio. Facevano parte insomma di comportamenti ormai consolidati del presidente e considerati difficili da interrompere.
Tornando all'inchiesta, la Squadra mobile della questura di Pisa ha messo insieme alcuni riscontri rispetto a quanto era indicato nell'esposto e ha consegnato un'informativa al magistrato che segue la vicenda, il dottor Giovanni Porpora.
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