Sicurezza
Distrutto dal fuoco fienile all’interno di un maneggio
Le fiamme potrebbero essere partite da un trattore Danni per circa quarantamila euro, salvi tutti gli animali
FAUGLIA. Ammontano a quasi quarantamila euro i danni causati dall’incendio che ieri mattina ha distrutto un fienile all’interno di un maneggio sulle colline di Fauglia.
Una vera oasi di tranquillità, nel verde di un bosco ancora incontaminato. Alle 6.15 di ieri mattina la squadra della sede centrale dei vigili del fuoco di Pisa, con due mezzi e il supporto dell'autobotte del distaccamento di Cascina, è intervenuta all'interno dell'area del maneggio Fioralice in via Poggio Pallone 25 per l'incendio di un fienile.
La tranquillità dell’agriturismo con piscina e posti per tenere a pensione i cavalli è stata interrotta prima dal fuoco e poi dall’arrivo dei mezzi dei soccorritori.
Grande la paura, non tanto per gli animali che comunque erano abbastanza lontani dal fienile, quanto per altre strutture in legno che si trovano nelle vicinanze del maneggio che è gestito da Fabrizio Simonetti. Inizialmente i vigili del fuoco si sono concentrati sul lavoro per spegnere le fiamme che erano alte cinque, sei metri. La prima preoccupazione è stata quella di evitare che il fuoco potesse estendersi in maniera difficile da controllare. Poi quando, dopo alcune ore di lavoro, con il fienile ridotto in cenere e la paglia distrutta dal fuoco, i vigili del fuoco hanno effettuato i primi controlli per stabilire le cause del rogo. Vicino al fienile c’era un trattore. Proprio da questo mezzo agricolo, che era fermo da tempo, potrebbero essere partite le fiamme per un problema elettrico. «Così ci è stato spiegato – dice Simonetti – e questo ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo rispetto ad altre cause. I danni ci sono anche perché il fienile era di legno e ha fatto presto a bruciare. Non siamo assicurati, ci sarà da lavorare per ricostruire il prima possibile il fienile e cancellare le tracce del fuoco».
Sul posto inizialmente sono intervenuti anche i carabinieri della radiomobile di Pontedera, soprattutto quando non era chiaro che cosa potesse avere innescato il fuoco. Alle 10 del mattina l’incendio era stato spento e i vigili del fuoco erano rimasti a controllare che non si formassero nuovi focolai, cosa abbastanza frequente quando c’è materiale altamente infiammabile.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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