Il Tirreno

Pontedera

Un quartiere moderno a vocazione “eco”

Un quartiere moderno a vocazione “eco”

Il direttore dei lavori: «L’area potrà ospitare una zona commerciale e più di 100 abitazioni»

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PONTEDERA. Il Green Park sarà completato entro la fine dell'anno. L'inaugurazione del complesso residenziale, realizzato nell’ampio spazio tra via della Costituzione e la strada regionale Sarzanese Valdera, dovrebbe tenersi intorno al 31 dicembre. Il taglio del nastro sancirà la nascita di un vero e proprio quartiere, dotato al proprio interno di spazi verdi, strade e luoghi per lo svago dei bambini e non solo. Investire nel campo dell’edilizia, alla luce della crisi attuale, può sembrare un azzardo, ma la strategia adottata da Green Park, società composta da imprenditori della zona, potrebbe rivelarsi un'importante arma per combattere il periodo nero del "mattone".

L’area in cui sorgerà il quartiere residenziale ha cinquantasei lotti disponibili per la costruzione di case. Alcuni di questi sono già stati acquistati, mentre un altro è destinato a uso commerciale e si trova all’altezza dell'ingresso alla zona residenziale: qui, nel progetto, è prevista la realizzazione di un bar. Gli spazi abilitati alla costruzione di case verranno suddivisi: una parte verrà lasciata a disposizione dei privati, che acquistando il terreno potranno realizzarci successivamente la propria abitazione, mentre i lotti restanti saranno assegnati a ditte costruttrici, che realizzeranno alcune villette destinate alla vendita. La maggior parte delle abitazione costruite, quindi, avrà da subito un proprietario.

Ed è questo l'aspetto innovativo del progetto, per la cui realizzazione è stata investita una cifra consistente, come conferma il direttore dei lavori, Andrea Mannocci: «La spesa per la realizzazione del complesso è di 8 milioni di euro. Il gruppo d’ imprenditori che ha deciso di investire questa somma va ringraziato, perché è la testimonianza che c'è ancora chi crede nella ripresa dell’edilizia». Il Green Park ospita 56 lotti: tradotto in abitazioni, significa un nuovo, vasto, quartiere: «In teoria l’area può ospitare dalle 120 alle 150 abitazioni. Si può tranquillamente definire una nuova zona della città - spiega Mannocci - situata a due passi dal centro ma, al tempo stesso, vicina a numerose aree verdi». Intanto, i lavori per il completamento dello scheletro del complesso procedono spediti: «Tre delle sette strade interne saranno circondate dal verde. Le altre avranno una fisionomia diversa, più urbana», dice ancora Mannocci. Che conclude parlando della nostra iniziativa: «Mi è piaciuta da subito, perché permette di dare un senso d’appartenenza a un’area che, nel giro di pochi anni, potrebbe diventare una delle più popolate di Pontedera».

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