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Liceo, l’immobiliare: «Mai dato il nulla osta per i locali a La Scala»

Liceo, l’immobiliare: «Mai dato il nulla osta per i locali a La Scala»

Polis Sgr smentisce l’ok al trasferimento del Marconi «Siamo solo alle battute iniziali della trattativa»

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SAN MINIATO. L'unica cosa certa per adesso è il doppio turno, con le lezioni pomeridiane del Marconi che prenderanno il via da domani nelle aule del Cattaneo. Il successivo trasferimento a La Scala, invece, dovrà passare dal buon esito di una trattativa che al momento è tutt'altro che chiusa. A dirlo è la stessa Polis Sgr, l'immobiliare milanese proprietaria degli ex uffici Carismi di via Trento, che interviene attraverso una nota ufficiale per precisare che la trattativa con la Provincia è solo alle battute iniziali.

Una smentita, insomma, rispetto alle notizie circolate venerdì mattina, negli incontri con i docenti e i rappresenti dei genitori, dove si era parlato di una disponibilità dell'immobiliare milanese ad aprire le porte della struttura agli studenti del Marconi, pur in assenza di un accordo ancora da costruire. Disponibilità che sarebbe stata comunicata dopo il cda della società riunito giovedì. Ad ogni modo, anche sabato mattina, nell'incontro generale con i genitori e gli studenti, il trasferimento a La Scala è stato dato praticamente per scontato, con una previsione di tre o quattro settimane di doppio turno prima del trasloco in via Trento al termine dei lavori.

Da qui la nota ufficiale di Polis, che «smentisce categoricamente - si legge - di aver dato alcun nulla osta per l'utilizzo degli ex uffici Carismi di via Trento a La Scala». Non solo: «Polis segnala, invece, che la trattativa per questo immobile è alle prime battute e non vi sono, allo stato, motivi che inducano ad una soluzione immediata e positiva dell'iniziativa. Sarà cura di Polis Sgr - conclude la nota - comunicare eventuali sviluppi dell'operazione».

Parole che, al di una precisazione più che legittima, sembrano suonare come una battuta d'arresto della trattativa in corso. Un'interpretazione che dalla Provincia smentiscono: «Non si tratta di un rifiuto - dice il capo di gabinetto della Provincia Giovanni Viale - Confermo che la trattativa è avviata ma nessuno di noi ha mai detto che era conclusa. Abbiamo riferito che c'era una disponibilità di massima a trattare. Per adesso abbiamo inviato un'ipotesi di comodato che dovrà passare al vaglio degli organi di Polis».

Va da sé, comunque, che ogni giorno in più necessario per arrivare ad un accordo definitivo rischia di rinviare nel tempo l'esecuzione dei lavori necessari per adeguare gli ex uffici, prolungando in questo modo le settimane di doppio turno al Cattaneo. È naturale, invece, che le famiglie e il personale delle due scuole si attendano indicazioni certe nel più breve tempo possibile.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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