Toscana
Geofor: domani si riunisce il consiglio d’amministrazione
PONTEDERA. La rabbia del presidente Marconcini, che pure aveva avuto la possibilità di chiarire le circostanze in cui l’auto aziendale era stata multata in Campania ma non lo ha fatto, ieri era alle...
PONTEDERA. La rabbia del presidente Marconcini, che pure aveva avuto la possibilità di chiarire le circostanze in cui l’auto aziendale era stata multata in Campania ma non lo ha fatto, ieri era alle stelle, stando a chi è riuscito a parlargli. La lettera inviata ai giornali e ai sindaci dei Comuni soci, a suo avviso, doveva servire a gettare acqua sul fuoco. Invece nella tarda mattinata di ieri è arrivata una nota stampa dell’azienda: il fronte è aperto.
«In merito alla questione dell’auto aziendale del presidente di Geofor, i vertici dell’azienda comunicano che si incontreranno lunedì pomeriggio (domani, ndr) per acquisire urgentemente tutti gli elementi necessari ad assumere le determinazioni del caso». Come dire che gli altri membri del Cda non sono a conoscenza degli accordi che il presidente ha rispetto all’utilizzo dell’auto blu? Se davvero è tutto così chiaro, è strano che gli altri componenti del Cda, Oscar Galli e Valentina Pinori, non ne fossero a conoscenza. E pure i sindaci, di questa grossa berlina blu, già pizzicata dai cronisti oltre che dagli agenti della polizia municipale in situazioni anomale, sanno ben poco. E con il “presidentissimo” che gioca in difesa - lui è il più longevo della storia di Geofor, confermato per due mandati - le cose si sono ingarbugliate ancora di più. «Il "vizietto" dell'auto blu non risparmia neppure il presidente di Geofor che, con la macchina pagata dai contribuenti di un’azienda pubblica, si reca in vacanza ad Amalfi. E non si tratta neppure della prima volta che l’auto blu crea imbarazzi all’ex sindaco Marconcini. Il nostro non è accanimento verso la persona ma un’oggettiva sottolineatura di mancanza di rigore e coerenza che non può e non deve essere sottaciuta», afferma Alessandro Puccinelli della Lista civica Indipendente.
«La presenza di Marconcini nel Cda Electrawinds (l’impianto delle pale eoliche di Pontedera), da noi sollevata alcuni anni fa, fu evidenziata come inopportuna verso chi aveva determinato la concessione all'azienda durante il proprio mandato. La cancellazione delle convenzioni con i ristoratori, che avevano "semplicemente" detto la verità sulle maleodoranze nella zona industriale, è stata bollata come un atto di arroganza sfociato in una forte discussione consiliare. Adesso il reiterarsi dell'uso sconveniente e, in questo caso, del tutto fuori luogo (e potenzialmente sanzionabile) dell'auto blu, dovrebbe far riflettere sull'imbarazzante atteggiamento di questa persona che, ricordiamolo, è presidente ed amministratore delegato di Geofor, attualmente società pubblica al 100%». La lista civica si augura che siano verificati i consumi di carburante, gli accessi Telepass (con luoghi e motivazioni) ed eventuali rimborsi chilometrici e a pié di lista).
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