Gioco
Mobilità per 170 addetti della Teseco
PISA. Tutti a casa. Non c’è stato l’esito sperato dai lavoratori. La decisione finale, per i dipendenti della Teseco è drammatica: mobilità per l’intero organico. Questo l’esito dell’incontro che si...
PISA. Tutti a casa. Non c’è stato l’esito sperato dai lavoratori. La decisione finale, per i dipendenti della Teseco è drammatica: mobilità per l’intero organico. Questo l’esito dell’incontro che si è tenuto nella sede del Ministero del lavoro, a Roma, alla presenza dei vertici dell’azienda, di proprietà del sanminiatese Gualtiero Masini e della Cgil.
Una decisione che arriva a conclusione di un lungo periodo di cassa integrazione, i cui termini scadevano proprio l’altro giorno. Teseco vanta una storia industriale dal 1984 nel settore dei servizi per l’ambiente. Sono circa 170 i dipendenti, di cui 150 - tra amministrativi e operai - impiegati nello stabilimento pisano di Ospedaletto (e il restante tra le sedi di Trieste e Torino). Quello siglato a Roma è un accordo difficile e assai sofferto, che desta parecchia preoccupazione tra i lavoratori, i sindacati e le istituzioni.
L’azienda è in fase di concordato, ma ora l'auspicio è di trovare un soggetto industriale in tempi rapidissimi (entro il 24 novembre) per poter fermare la procedura di mobilità siglata, salvare la continuità aziendale, preservare il maggior numero di posti di lavoro possibili. L’azienda si occupa del trattamento dei rifiuti speciali e opera nel settore delle bonifiche dei siti contaminati.
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