La protesta
Ripuliti gli argini del fiume dalla vegetazione selvaggia
PONTEDERA. Mezzo secolo fa Pontedera faceva i conti con l'alluvione. Oggi, grazie al canale dello Scolmatore e ad altri interventi compiuti negli anni, la città è ben protetta dal rischio di un "1966...
PONTEDERA. Mezzo secolo fa Pontedera faceva i conti con l'alluvione. Oggi, grazie al canale dello Scolmatore e ad altri interventi compiuti negli anni, la città è ben protetta dal rischio di un "1966 bis". Lo è anche grazie alla periodica pulizia degli argini operata dagli enti competenti, che si occupano di togliere arbusti e vegetazione dalle sponde del fiume. Un intervento che, oltre a garantire il decoro urbano, scongiura eventuali disagi legati ai corsi d'acqua che attraversano la città. Ogni anno, per questo tipo di operazioni, la Regione spende tra i 50 e 80mila euro per Pontedera.
«È importante tenere pulite le aree che costeggiano il fiume. Crediamo - spiega il sindaco Simone Millozzi - che la sicurezza della città sia da salvaguardare prima di ogni altra cosa, proprio per evitare situazioni simili alla catastrofe del 1966».
Alle iniziative per i 50 anni dall'alluvione, dunque, gli argini della città si presenteranno nella loro miglior veste.
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