Gioco
Altri colpi portano la firma del bandito della yogurteria
Nuovi guai giudiziari per il giovane: gli vengono attribuiti un tentativo di furto in uno studio professionale e una rapina impropria ai danni di una famiglia
PONTEDERA. Nuovi guai giudiziari per il rapinatore arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri dopo una rapina in una yogurteria a Cascina. Ora i carabinieri di Pontedera, a conclusione delle indagini iniziate dopo il fermo di polizia giudiziaria operato nei confronti di Alexandru Both, 28 anni, hanno denunciato quest’ultimo anche per la ricettazione di un furgone Fiat Doblò che era stato rubato a Ponsacco il 12 ottobre scorso e le cui chiavi sono state rinvenute nelle disponibilità del romeno.
Secondo quanto è stato ricostruito dai militari, il giovane, che ha come ultima residenza il Comune di Santa Maria a Monte, era stato utilizzato dal malvivente per commettere la rapina la mattina del 14 ottobre ai danni della titolare e di due clienti del bar “Sì Caffè” in via Roma a Pontedera.
Lo stesso romeno è stato indagato anche per un tentato furto avvenuto la sera del 16 ottobre ai danni di uno studio professionale ubicato in via della Stazione Vecchia e della rapina impropria commessa la medesima sera ai danni di una famiglia residente anch'essa in via della Stazione Vecchia.
In quell’occasione il proprietario aveva scoperto il ladro in casa. Per fuggire l’uomo lo aveva minacciato con un taglierino e poi si era dileguato.
Quando Both è stato fermato per la rapina a Cascina, i carabinieri gli hanno trovato, oltre alla chiavi del furgone usato per il colpo al bar di Pontedera, anche un assegno che aveva rubato in via della Stazione Vecchia, sebbene il proprietario inizialmente non se ne fosse accorto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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