La protesta
Rinviato sfratto esecutivo
BUTI. La famiglia sotto sfratto esecutivo per ora resta al suo posto. Anche dopo il settimo accesso dell’ufficiale giudiziario, il nucleo di origine marocchina con due minori a carico, non dovrà...
BUTI. La famiglia sotto sfratto esecutivo per ora resta al suo posto. Anche dopo il settimo accesso dell’ufficiale giudiziario, il nucleo di origine marocchina con due minori a carico, non dovrà lasciare l'abitazione nel comune di Buti.
La vicenda da una parte coinvolge la famiglia trovatasi senza uno stipendio fisso; dall’altra, i proprietari dell’immobile, che da un anno e mezzo non percepiscono più il canone d’affitto.
Non solo, a ogni accesso i proprietari devono versare sessantacinque euro per il servizio reso dall’ufficiale giudiziario, mentre allo stesso tempo la parcella dell’avvocato ingaggiato per seguire la questione continua ad aumentare (per un totale di seimila euro). Il 7 ottobre scorso al nucleo familiare era stata concessa una proroga di diciotto giorni, ma al momento di lasciare la casa, ieri mattina, la famiglia ha rifiutato di uscire.
Il Comune di Buti, a inizio mese, si era detto «impegnato da tempo nella risoluzione positiva della vicenda». Ma al momento sembra essere tutto in alto mare.
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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