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Pontedera

Eventi dedicati all’arte Si inizia a villa Crastan con una mostra

Eventi dedicati all’arte Si inizia a villa Crastan con una mostra

PONTEDERA. Villa Crastan torna a risplendere. Lo farà con una mostra, che avrà inizio il 24 novembre e potrebbe anche essere l’inizio di un percorso di valorizzazione e riscoperta - così ha detto il...

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PONTEDERA. Villa Crastan torna a risplendere. Lo farà con una mostra, che avrà inizio il 24 novembre e potrebbe anche essere l’inizio di un percorso di valorizzazione e riscoperta - così ha detto il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi - con un percorso simile a quello che è stato compiuto per il palazzo dell’ex pretura che sarà inaugurato l’8 dicembre e restituito alla città. Il palazzo ospiterà gli uffici del giudice di pace, un ristorante caffetteria e, al primo piano, una grande sala per eventi artistici.

Insomma, Pontedera, dopo la grande scommessa sull’arte contemporanea, introdotta in città dall’ex sindaco Paolo Marconcini e dall’architetto Alberto Bartalini, non solo riflette su quell’esperienza con un ciclo di eventi dedicati a progetti che hanno cambiato alcuni angoli della città, ma comincia a guardare oltre.

Dall’installazione dei tre elefanti alla rotatoria di snodo della Fi-Pi-Li, dal titolo “Viaggiando Viaggiando” di Alberto Bartalini, fino a Enrico Baj, che nel 2006 ha realizzato a Pontedera una delle più grandi installazioni concepite durante la sua straordinaria carriera artistica. E poi ancora Ugo Nespolo, Nado Canuti, Giuliano Vangi, Pietro Cascella, Kan Yasuda, Arturo Carmassi, Simon Benetton (recentemente scomparso) e altri, sono molti i protagonisti della grande arte che in questi anni hanno toccato questa città. Alle loro opere sarà dedicata la mostra del 24 novembre di cui, ieri, in occasione della conferenza stampa di presentazione del ciclo di iniziative, è stata presentata un’anteprima. Scatti che documentano un percorso che probabilmente non ha molti precedenti, soprattutto in città di provincia.

«È stata una scommessa vinta – ha detto il sindaco – con le opere e le installazioni che abbiano e il museo Piaggio potremmo creare un percorso virtuoso per richiamare turisti e valorizzare il tessuto commerciale che soffre».

Alla conferenza hanno partecipato anche l’assessore alla cultura Liviana Canovai, il critico Ilario Luperini e il giornalista Nicolas Ballario.

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