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La Provincia chiude il liceo di San Miniato, presentato un esposto alla procura

La Provincia chiude il liceo di San Miniato, presentato un esposto alla procura

I ragazzi dovranno rimanere a casa per alcuni giorni, i tecnici hanno scritto una relazione che mette in evidenza una situazione di pericolo e la necessità di effettuare ulteriori indagini volte a verificare la portanza dei solai

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SAN MINIATO. La Provincia ha deciso di chiudere per alcuni giorni il liceo Marconi a San Donato di San Miniato. La scelta si è resa necessaria, secondo prime e sommarie informazioni, per effettuare alcune prove di stabilità e verificare se esiste un carico eccessivo sui solai. L'edificio nella zona dell'interporto era stato pensato per ospitare uffici, non una scuola. Di recente sono stati fatti alcuni controlli ed è emerso il problema. Di qui anche la decisione di presentare un esposto alla magistratura.

Ecco - integrale - la nota diffusa dalla Provincia nella serata del 20 ottobre.

"Il Presidente della Provincia di Pisa, on. Marco Filippeschi, con un suo provvedimento ha dovuto sospendere le lezioni nell’edificio sede del Liceo Scientifico Marconi posto in San Miniato località San Donato con decorrenza immediata e fino all’effettuazione delle indagini proposte dai tecnici dell’ente per la completa definizione delle problematiche rilevate sui solai del fabbricato".

"I tecnici della Provincia - prosegue il documento - avevano tenuto sotto controllo la situazione dei solai, nonostante l’edificio che ospita questa scuola fosse di recente costruzione e dotato del certificato di collaudo per uso scolastico. La Provincia, con finanziamenti statali, stava effettuando prove sui solai e controsoffitti in altri edifici più vecchi, mentre quello in oggetto, data la sua recente costruzione, non era suscettibile di finanziamento. Avendo verificato situazioni anomale, comunque, la Provincia ha provveduto a estendere il contratto alla ditte operanti in altre scuole per verificare la situazione che, a conferma di quanto rilevato dai tecnici dell’Ente, è apparsa grave. I tecnici della Provincia hanno redatto una relazione che mette in evidenza una situazione di pericolo e la necessità di effettuare ulteriori indagini volte a verificare la portanza dei solai interessati, come atto preliminare e propedeutico per fare una verifica globale del fabbricato, la progettazione degli interventi di recupero e degli interventi di temporanea messa in sicurezza dei solai per consentire l’utilizzo del fabbricato. La situazione è stata confermata anche da un sopralluogo effettuato dal Comando provinciale dei vigili del fuoco del 19 ottobre. Inoltre, la Relazione dei tecnici della Provincia mette in evidenza l’esistenza di discrepanze tra la documentazione relativa all’edificio e la situazione effettivamente rilevata, ciò che ha portato il Presidente della Provincia a inoltrare un atto di esposto alla Procura della Repubblica di Pisa".

Il Presidente della Provincia "ha anche dato mandato all’Avvocatura Provinciale, d’intesa con il Settore Edilizia e Programmazione scolastica, di avviare le procedure per la contestazione, al soggetto dal quale l’Amministrazione Provinciale acquisì l’immobile, della presenza di vizi occulti. In parallelo la Provincia, con il contributo della Prefettura e, per suo tramite dei Sindaci dei Comuni del Val d’Arno, e dell’Ufficio Scolastico Provinciale e, quindi dei Dirigenti Scolastici delle scuole superiori dell’area, sta cercando di valutare con tempestività ogni possibile soluzione con l’intento di creare il minore disagio possibile agli studenti e alle famiglie del territorio e al personale scolastico tutto".

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