Il Tirreno

Pontedera

L’arte per la città

di Ilario Luperini
L’arte per la città

PONTEDERA. Oltre un decennio di Arte Contemporanea a Pontedera. Nelle strade, nelle piazze, nelle scuole. Appare di stringente attualità una considerazione di Franco Russoli, uno dei più importanti...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Oltre un decennio di Arte Contemporanea a Pontedera. Nelle strade, nelle piazze, nelle scuole. Appare di stringente attualità una considerazione di Franco Russoli, uno dei più importanti storici dell'arte contemporanea, nel 1966, esattamente mezzo secolo fa: " Fare arte oggi significa calarsi in pieno nella fossa dei serpenti delle immagini cui ancora affidiamo integralmente il nostro essere: i nostri luoghi, i nostri volti, e che senso abbiano per noi la natura e le cose".

Basterebbe questa breve frase per capire il notevole significato delle iniziative sviluppate a Pontedera in questo primo scorcio del secolo XXI. Dall'installazione dei tre elefanti alla rotatoria di snodo della Fi Pi Li, dal titolo "Elefanti_Viaggiando Viaggiando" di Alberto Bartalini, a Enrico Baj, che nel 2006 scelse Pontedera per una delle più grandi installazioni concepite durante la sua straordinaria carriera artistica, passando per Ugo Nespolo, Nado Canuti, Giuliano Vangi, Pietro Cascella, Kan Yasuda, Arturo Carmassi, Simon Benetton (recentemente scomparso) e altri.

Da sottolineare che il Muro di Pontedera di Enrico Baj nel 2011 ha ricevuto il riconoscimento dalla 54.Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia e che gli Elefanti di "Viaggiando Viaggiando" hanno attraversato posti magnifici come Assisi, Milano e Venezia.

E i cittadini sono stati stimolati a esprimere giudizi, a criticare, ad approvare.

Ecco, allora, la necessità di fermarsi a riflettere, per tracciare un bilancio, per proiettarsi nel futuro.

Da qui l'attuale progetto del Comune che si sviluppa a partire dal mese di novembre fino alla fine del 2017. Un evento di portata nazionale. In un luogo di notevole prestigio, la Villa Crastan, il cui ruolo nella città è ancora tutto da definire.

Questo il programma che verrà presentato domani venerdì 21 ottobre alle ore 18 a Villa Crastan:

24 novembre: Arte per non dormire - Pontedera e oltre - XXI secolo. Una mostra che contribuirà a chiarire quanto sia necessario che l'arte si allontani dagli aspetti esclusivamente formali e che riscopra il suo inequivocabile statuto: comunicare, coinvolgere nella ricerca della qualità estetica, in quanto processo dinamico che mette le persone in collegamento con il mondo attraverso i sensi, l'intelligenza, la storia.

Maggio 2017: Convegno sull'arte urbana alla presenza, tra gli altri, di Vittorio Sgarbi. Un tema di grande attualità che coinvolge da tempo storici dell'arte, urbanisti, artisti delle varie tendenze. Un'occasione di notevole rilievo.

Dicembre 2017: Presentazione del volume che raccoglie le esperienze passate e future. Un volume prezioso che contribuirà ad arricchire l'ampia bibliografia di settore e che porrà all'attenzione di tutti il significato degli interventi estetici nelle strutture urbane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web