Gioco
Viale Italia, il degrado abita qui
Macerie, lampioni danneggiati, aree di sosta invase dalla vegetazione
PONSACCO. Viale Italia, a detta di un vecchio assessore, doveva diventare "la porta d'ingresso a Ponsacco"; un accesso al paese punteggiato da moltre attività commerciali. Purtroppo, a detta dei commercianti che in viale Italia hanno deciso di investire, questa zona - a distanza di anni dall'urbanizzazione - sembra piuttosto un abbozzo di zona commerciale, visto che i lavori appaiono tutt’altro che terminati.
Gli esempi non mancano: lampioni sradicati, erbacce, resti edili dell'urbanizzazione abbandonati da anni, aree adibite a parcheggio pubblico invase dalla vegetazione e discariche sparse nelle traverse meno illuminate del viale.
A chi spetta togliere le rimanenze edili di un'urbanizzazione terminata da anni? Viale Italia, già oggi, a pochi anni dal suo completamento, pare soprattutto un esempio di archeologia industriale. Un'urbanizzazione che ha detta degli stessi commercianti, sembra sia stata mal progettata e ancor peggio eseguita. Pozzetti di scarico delle acque, stranamente, realizzati sopra i passi carrabili che, a causa dell'andirivieni delle auto, si rompono e finiscono in mezzo di strada. Marciapiedi che a poco tempo dalla realizzazione stanno letteralmente sprofondando (chi ha verificato l'esecuzione dei lavori?).
Un lampione sulla rotatoria di viale Italia divelto a seguito di un incidente stradale, non è mai stato sostituito, ma semplicemente segato al livello del marciapiede perché, sempre a detta dei commercianti, non c'erano i soldi per la sostituzione dello stesso.
Alcuni titolari di aziende, per implementare l'illuminazione intorno alle loro attività, hanno investito soldi di tasca propria. Dulcis in fundo, il parcheggio pubblico progettato in viale Italia, a oggi, è ridotto a un ammasso di vegetazione. Che questa area fosse stata adibita a parcheggio lo si deduce solo dalla presenza dei lampioni dell'illuminazione pubblica; per il resto la zona sembra piuttosto una “foresta” incontaminata. Singolare che amministrazioni tenute a sanzionare chi non esegue periodicamente la pulizia dei propri terreni, si dimentichi - da anni - di eseguire gli sfalci sui propri. Le immagini, purtroppo, parlano da sole.
Gabriele Gasperini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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