Toscana
Tenta di uccidersi dopo una delusione d'amore, la mamma devia il colpo e lo salva
Era disperato per una delusione d’amore, la donna gli ha fatto scivolare l’arma dalle mani. Il proiettile è andato a conficcarsi in una parete. Poi l’intervento dei carabinieri
PONSACCO. Uno sfogo, un gesto disperato dopo una delusione d’amore. Poteva essere la storia di una vita spezzata quella che è avvenuta a Ponsacco. La raccontiamo senza fornire troppi dettagli data l’estrema delicatezza della vicenda.
Un giovane, in un momento di disperazione, ha preso la sua pistola. Non era lucido e deve avere pensato che la vita per lui era diventata troppo difficile senza la donna con la quale aveva condiviso un percorso di vita, un progetto durato circa dieci anni.
La madre, che era in casa e sa bene quanto il figlio abbia bisogno di non sentirsi solo, ha intuito che l’uomo poteva essere in difficoltà. È entrata nella stanza dove era il figlio e lo ha trovato con la pistola in mano. Una scena che difficilmente potrà cancellare dai suoi occhi. L’amore della madre è stato più forte della paura: con un gesto ha deviato il colpo. La donna ha cercato di fermare il figlio che avrebbe potuto usare quell’arma contro se stesso, per mettere in atto un gesto insano.
Le mani della madre sono state provvidenziali. Il suo intervento al momento giusto è riuscito ad evitare l’epilogo drammatico di un periodo di depressione. La pistola è scivolata, stando a quanto si è appreso, dalle mani del figlio che però ha avuto il tempo di esplodere un colpo finito contro una delle pareti di casa danneggiandola.
Per fortuna non ci sono stati feriti, soltanto un grande spavento e la paura che l’uomo non riesca a superare le difficoltà che si trova a dover affrontare, non solo per la fine di una lunga storia sentimentale. I primi a capire che era successo qualcosa di grave sono stati i vicini di casa, anche se poi è stata la famiglia del giovane a chiedere l’intervento dei carabinieri.
La madre, con la voce rotta dall’angoscia di chi si rende conto che stava per trovarsi di fronte a una tragedia, ha raccontato ai militari cosa era successo in pochi istanti. Per lei ci sono state parole di conforto da parte dei militari, così come per il figlio che avrà bisogno di essere aiutato ad affrontare questo particolare periodo della sua vita.
L’arma è stata posta sotto sequestro (come le munizioni) anche se risulta regolarmente denunciata all’autorità. La casa è stata perquisita alla ricerca di altre armi che non sono state trovate e che i carabinieri avrebbero sequestrato per motivi di sicurezza.
Al momento, stando a quanto hanno riferito i militari della compagnia di Pontedera, il giovane non è stato denunciato considerato anche che l’episodio è avvenuto tra le mura della casa dove vive insieme alla famiglia. I carabinieri valuteranno nei prossimi giorni se e quali provvedimenti saranno necessari. (s.c.)
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