Gioco
Il vicesindaco va alla Tinaia
Incontro con i residenti che temono l’arrivo di altri migranti
CASCINA. Il vicesindaco di Cascina, Michele Parrini, ha incontrato alcuni cittadini, ieri mattina, davanti all’agriturismo La Tinaia, in via Santa Maria, nella campagna di Santo Stefano a Macerata. I residenti, infatti, hanno segnalato al Comune che nella struttura sono presenti 56 migranti, mentre a giugno erano 32.
«La prefettura non ha tenuto conto del fatto che i sindaci dell’area pisana si erano espressi per l’accoglienza diffusa, cioè per piccoli nuclei sul territorio», ha spiegato Parrini, ricordando che la linea dell’amministrazione comunale di Cascina è quella del no a nuovi arrivi. «A questo punto La Tinaia non è a norma – dice Parrini – ha un impianto fognario che sopporta il carico di 50 persone mentre l’agriturismo ne ospita 56. Le camere sono solo 8, per cui è più che probabile che i migranti accolti nel centro vengano messi a dormire nei magazzini. Non è proprio il massimo in fatto di rispetto di regole. Ma del resto avevano dichiarato cose non veritiere anche quando avevano consegnato la documentazione per partecipare al bando sull’accoglienza emesso dalla prefettura».
Tra i cittadini che si sono ritrovati davanti alla Tinaia e che volevano chiarimenti dall’amministrazione comunale c’erano anche alcuni rappresentanti politici. Era presente, tra l’altro, ex vicesindaco Giorgio Catelani. Sui temi dell’immigrazione, come si ricorderà, si è giocata buona parte della campagna elettorale.
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