La protesta
Digusto, investito un milione e creati dieci posti di lavoro
Al posto della vecchia area di servizio tra la Tosco Romagnola e via Fiorentina ora sorge un bar pasticceria, passo importante per il rilancio del quartiere
PONTEDERA. Al posto della vecchia area di servizio ora c’è un bar pasticceria realizzato in stile contemporaneo. Un locale “Digusto” e non solo perché questo è il nome che è stato scelto dai due imprenditori, Andrea Buzzoni e Bartolo Di Caterina, che hanno investito nel progetto creando dieci posti di lavoro che potranno anche aumentare.
Il nuovo punto di ritrovo, tra la Tosco Romagnola e via Fiorentina, va a riqualificare un’area, nel quartiere Oltrera, che attendeva da tempo di essere strappata al degrado. Un grande parallelepipedo alleggerito nelle forme, di colore rosso, con vetrate e spazio coperto esterno accoglie ora chi arriva dalla zona del mercato. Essendo un bar di grandi dimensioni, Digusto punterà sulle colazioni, sui pranzi di lavoro e sugli aperitivi a fine giornata di lavoro.
«L’obiettivo che ci siamo dati ora che siamo all’inizio – spiega il gestore del bar, Bartolo Di Caterina, pasticcere piuttosto conosciuto in città – è quello di aprire alle 6 del mattino fino alle 21. E nel fine settimana, o meglio dal giovedì, di restare aperti anche dopo cena, fino a mezzanotte».
Buzzoni, che lavora nel settore dei distributori di carburante, aveva da tempo deciso di riqualificare l’area che un tempo ospitava una stazione di servizio. Lo ha fatto investendo oltre un milione di euro dopo avere presentato il progetto all’amministrazione comunale che fin dall’inizio lo ha guardato con favore.
Il progetto di riqualificazione è stato affidato all’architetto Nicola Ripanti che, giocando sull’effetto luce delle grandi vetrate e sulla linearità delle forme, ha progettato uno spazio moderno in mezzo a una parte della città ormai datata nel tempo.
Sia il sindaco Simone Millozzi che l’assessore comunale ai lavori pubblici Matteo Franconi erano presenti all’inaugurazione, molto soddisfatti dell’intervento.
«Ho accolto con favore questo progetto fin dall’inizio – ha detto il sindaco – riqualifica una parte importante del quartiere di Fuori del Ponte. È positivo poi che ci siano giovani imprenditori che investono nella nostra città. Buzzoni con questa operazione affronta un modello di business diverso da quello dei distributori di benzina».
«Tutto questo è frutto di un bel lavoro di squadra – è stato il commento di Buzzoni – Spero che possa diventare un punto di riferimento per chi vive e opera in città o anche per chi è solo di passaggio da Pontedera».
Il taglio del nastro è stato salutato dalla presenza di tanti amici di Buzzoni e Di Caterina, ma anche di molti cittadini e imprenditori che hanno voluto vedere da vicino il lavoro realizzato.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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