Gioco
«Coinvolgeremo Ferrari e Maserati»
La lotta proseguirà. Anzi, aumenterà, secondo i lavoratori in sciopero. Oltre a proseguire lo sciopero e il presidio davanti ai cancelli della ditta Sole di Pontedera, gli addetti alle pulizie hanno...
La lotta proseguirà. Anzi, aumenterà, secondo i lavoratori in sciopero. Oltre a proseguire lo sciopero e il presidio davanti ai cancelli della ditta Sole di Pontedera, gli addetti alle pulizie hanno intenzione di recarsi nelle aziende in cui Iscot ha l’appalto. E i nomi sono piuttosto rilevanti. «Andremo alla Ferrari, alla Maserati e in altre realtà produttive di primissimo piano in cui opera la nostra azienda - spiega Cesare Cerulli, uno dei lavoratori “esclusi” dalla Sole - Vogliamo far conoscere la nostra condizione di lavoratori assunti a tempo indeterminato, ma non ancora entrati al lavoro perché estromessi dalla fabbrica in cui eravamo stati destinati». Sembra un braccio di ferro, più che una vertenza sindacale dai toni grotteschi. Certo è che se la battaglia per il posto di lavoro uscirà dai confini pontederesi, come ha fatto ieri col viaggio dei lavoratori a Torino per incontrare i vertici di Iscot, sulla vicenda si accenderanno riflettori potenti, in grado di influenzare l’esito di una trattativa che, al momento, sembra davvero giunta a un punto di stallo. «Non possiamo accettare di essere discriminati - dicono gli addetti alle pulizie - Ed è per questo che non rinunciamo alla battaglia». Nella vertenza sono coinvolti i sindacati Si Cobas e Usb, ma anche delegati delle Rsu di Piaggio e Ceva.
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