Italia
Aula magna intitolata alle vittime della criminalità
VOLTERRA. Domani, l’aula magna del liceo Carducci a Volterra sarà intitolata a Marcello Torre, sindaco di Pagani, ucciso dalla camorra nel 1980, e a tutte le vittime della criminalità, come...
VOLTERRA. Domani, l’aula magna del liceo Carducci a Volterra sarà intitolata a Marcello Torre, sindaco di Pagani, ucciso dalla camorra nel 1980, e a tutte le vittime della criminalità, come deliberato a livello di organi collegiali dell'istituzione scolastica.
L'iniziativa si colloca all'interno di un progetto di Avviso pubblico, “Il Silenzio è dolo”, che, con l'obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile attraverso azioni concrete, ha sollecitato le scuole ad intitolare aule o spazi in generale ad una vittima innocente di criminalità. «Il mondo dell'educazione, in primis quello della scuola, non può rimanere indifferente nei confronti della criminalità e dell'illegalità, ma deve far sì che le studentesse e gli studenti non rimangano in silenzio e deve spronarli a scegliere il coraggio della parola, della partecipazione e della responsabilità - si legge in una nota della scuola - L’impegno che docenti e studenti del Carducci già da molti anni dimostrano in varie attività dedicate alla legalità, è testimonianza di questo interesse».
Dopo i saluti delle autorità prenderanno la parola Anna Maria Torre, figlia di Marcello, vicepresidente dell’associazione Marcello Torre, e Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso pubblico, l’associazione degli enti locali impegnata nella lotta nei confronti della criminalità e nella promozione di una cultura della legalità a partire dalle giovani generazioni, attività di cui il progetto “Il Silenzio è dolo” è testimonianza. Seguiranno gli interventi di Marcello Ravveduto, autore del libro “Il sindaco gentile e di Anna Garofolo, referente dell’ associazione Libera provinciale di Salerno. Nell'occasione sarà presentato il progetto "Art House" da parte di artisti di Eboli, progetto finanziato dal dipartimento della gioventù e del servizio civile presso la presidenza del consiglio dei ministri.
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