Toscana
In carcere si impara a curare l’orto
VOLTERRA. Un orto curato da detenuti per coltivare verdure da consumare all’interno del carcere. È il progetto che si è concretizzato nella Fortezza di Volterra dallo scorso luglio nell’ambito del...
VOLTERRA. Un orto curato da detenuti per coltivare verdure da consumare all’interno del carcere. È il progetto che si è concretizzato nella Fortezza di Volterra dallo scorso luglio nell’ambito del progetto “L’Orto, luogo di incontri e di vita” nato dalla collaborazione tra la direzione del carcere di Volterra, il Comune e la Misericordia.
Tre detenuti hanno usufruito di un regime più attenuato, potendo uscire per recarsi negli spazi aperti extramurari dell’istituto per curare le aree adibite ad orto e coltivare zucchine, pomodori, peperoncini. Il progetto ha offerto la possibilità ai detenuti interessati di praticare volontariamente un’attività che li rende “temporaneamente liberi”, liberi di pensare e curare la natura, produrre ortaggi che poi consumeranno assieme ai propri compagni nelle loro camere.
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