Il Tirreno

Pontedera

In carcere si impara a curare l’orto

In carcere si impara a curare l’orto

VOLTERRA. Un orto curato da detenuti per coltivare verdure da consumare all’interno del carcere. È il progetto che si è concretizzato nella Fortezza di Volterra dallo scorso luglio nell’ambito del...

1 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Un orto curato da detenuti per coltivare verdure da consumare all’interno del carcere. È il progetto che si è concretizzato nella Fortezza di Volterra dallo scorso luglio nell’ambito del progetto “L’Orto, luogo di incontri e di vita” nato dalla collaborazione tra la direzione del carcere di Volterra, il Comune e la Misericordia.

Tre detenuti hanno usufruito di un regime più attenuato, potendo uscire per recarsi negli spazi aperti extramurari dell’istituto per curare le aree adibite ad orto e coltivare zucchine, pomodori, peperoncini. Il progetto ha offerto la possibilità ai detenuti interessati di praticare volontariamente un’attività che li rende “temporaneamente liberi”, liberi di pensare e curare la natura, produrre ortaggi che poi consumeranno assieme ai propri compagni nelle loro camere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore