Il Tirreno

Pontedera

Niente profughi a Cascina senza l’ok della sindaca

di Sabrina Chiellini
Niente profughi a Cascina senza l’ok della sindaca

La proposta della giunta sarà messa in votazione Si chiede che chi gestisce l’accoglienza pubblichi i bilanci

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CASCINA. La questione dei migranti richiedenti asilo sarà affrontata dal consiglio comunale. La giunta ha predisposto un documento che intende sottoporre alla votazione del consiglio comunale e che riguarda i rapporti dell’ente con la prefettura di Pisa. Come è noto, la sindaca leghista Susanna Ceccardi ha detto no all’arrivo di nuovi migranti richiedenti asilo a Cascina.

Il documento rafforza questa posizione chiamando in causa l’intero consiglio. Oltre a non ritenere opportuno concedere strutture comunali per l’ospitalità di immigrati in attesa dello status di rifugiato, gli amministratori auspicano che gli appaltatori del servizio di ospitalità ai profughi comunichino pubblicamente il bilancio analitico con relativo utile o perdita in merito alla gestione degli ospiti immigrati. Questo per garantire, si legge nel documento approvato nei giorni scorsi dalla giunta, la massima trasparenza in merito ad un intervento finanziario che è molto oneroso per i contribuenti.

Di conseguenza la maggioranza chiederà al consiglio comunale di approvare un documento in cui si chiede al prefetto di Pisa il consenso preventivo da parte «dei sindaci nel caso di invio di immigrati in strutture situate nel proprio comune, sia per una questione di rispetto istituzionale (i sindaci sono eletti dai cittadini, i prefetti sono nominati), sia perché il sindaco è il responsabile della salute e dell’ordine pubblico sul proprio territorio». Nel documento quindi si chiede, oltre alla trasparenza dei bilanci di chi gestisce i profughi, anche di impegnare il sindaco a «non concedere strutture comunali per l’ospitalità di immigrati in attesa dello status di rifugiato».

Un argomento, quello dei profughi, che ha infiammato la campagna elettorale delle amministrative e che ora approda sui banchi consiliari, forse già nella seduta di oggi, alle 15. Consiglio che prevede un ordine del giorno ricco di interrogazioni comunali sulle principali vicende politiche che hanno accompagnato l’insediamento della nuova giunta. Si spazierà dunque dai rifiuti, alle donazioni degli artisti all’assessore Nannipieri, ai costi dello spettacolo di Marco Travaglio sul palcoscenico di piazza dei Caduti, all’apertura di un centro per la formazione e la danza al teatro Politeama. Tra i vari temi anche quello portato avanti con una mozione di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia relativo al conferimento della cittadinanza onoraria a Magdi Cristiano Allam.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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