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Pontedera

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La Iscot: "Lo sciopero è illegittimo"

Un'auto della polizia sorveglia il presidio dei lavoratori
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Un'auto della polizia sorveglia il presidio dei lavoratori

Pontedera: l'azienda nega di aver utilizzato lavoratori interinali per sostituire quelli in sciopero

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PONTEDERA. «Questo sciopero è illegittimo». E «i diritti dei lavoratori non sono stati violati». Sono i due passaggi chiave del comunicato inviato dalla Iscot, in seguito alla protesta (in corso) dei sei addetti alle pulizie nella ditta Sole. Una protesta durante la quale lavoratori e sindacati hanno anche denunciato la sostituzione degli operai in sciopero con interinali.
«Iscot Italia tiene a sottolineare che nessun diritto dei lavoratori è stato mai leso - si legge nella nota - tutti i lavoratori in sciopero sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato, il contratto nazionale multiservizi è regolarmente applicato, e nessuna norma di legge è mai stata violata. Le ragioni dello sciopero sono fondate su rivendicazioni strumentali e pretestuose da parte di due lavoratori. In particolare la pretesa di lavorare in un contesto di loro preferenza rispetto a quanto disposto dagli organi dirigenti della società».

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Poi l’azienda spiega gli effetti della protesta, «che sta recando gravissimi danni patrimoniali e non patrimoniali sia alla nostra società che ai nostri clienti». E parla, in forte polemica con i partecipanti al presidio, di «carattere violento dello sciopero», che «si è manifestato con aggressività verbale nei confronti della nostra società», addirittura «con minacce ai lavoratori che hanno idee diverse dagli scioperanti, e con impedimento fisico all'accesso al luogo di lavoro per i dipendenti che desiderano accedervi». Uno sciopero che «mette a gravissimo rischio le attività della nostra azienda su tutto il territorio di Pontedera».

Per questo Iscot, «pur ribadendo la disponibilità a ogni forma di dialogo, considera lo sciopero illegittimo e si riserva ogni azione risarcitoria nei confronti delle sindacali che lo hanno proclamato e dei lavoratori stessi. Sottolineiamo inoltre la totale falsità delle affermazioni relative alla presenza di lavoratori in somministrazione, appositamente comandati per sostituire i dipendenti in sciopero».

Secondo Iscot, alla Sole di Pontedera «operano due soli lavoratori somministrati, di cui una lavoratrice dedicata ad attività non assegnate ai lavoratori in sciopero, ed un lavoratore che opera in supporto alla squadra Iscot. Entrambi lavorano con regolare contratto stipulato in data anteriore a quella di inizio dello sciopero. I medesimi pertanto del tutto legittimamente eseguono la loro prestazione lavorativa - o meglio tentano di eseguire - secondo i termini contrattuali stabiliti».

In base alla normativa sul lavoro, Iscot afferma di aver «tentato di contenere gli effetti dello sciopero, con la sostituzione temporanea dei dipendenti assenti per sciopero con altri lavoratori già impiegati in azienda. Tale tentativo è risultato infruttuoso vista l'azione di violento, e illegittimo, blocco degli ingressi da parte degli scioperanti. Ribadiamo la nostra disponibilità ad un incontro chiarificatore coi rappresentanti dei lavoratori allo scopo di porre termine al più presto alla controversia».

 

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