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Aggredisce una poliziotta che arresta il suo amico

Aggredisce una poliziotta che arresta il suo amico

PISA. Non solo sequestri di alcolici nell’arena della movida a Pisa. Nella sarabanda notturna, dove gli eccessi spesso annullano il divertimento sano, c’è stata anche l’aggressione a una poliziotta....

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PISA. Non solo sequestri di alcolici nell’arena della movida a Pisa. Nella sarabanda notturna, dove gli eccessi spesso annullano il divertimento sano, c’è stata anche l’aggressione a una poliziotta. È successo venerdì sera. Un episodio che alza l’asticella sul fronte della sicurezza in centro. L’assalitore è stato arrestato e, prima di lui, un altro fermo aveva impegnato gli agenti delle volanti. Nei controlli per contrastare chi disturba la movida “buona” sono stati schierati polizia, carabinieri, Guardia di finanza, esercito e vigili urbani.

L’aggressione. Quando un 19enne è stato visto rubare un cellulare, i poliziotti si sono mossi per bloccarlo. Lo stavano identificando e un tunisino è intervenuto in suo soccorso. Ma lo ha fatto in un modo da codice penale: Nefzi Badredn, 26 anni, tunisino, senza fissa dimora, ha aggredito con violenza alle spalle una poliziotta della Squadra Mobile. Un assalto rabbioso che le ha provocato lesioni alla schiena che l’hanno costretta ad andare al pronto soccorso. Badredn è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

I sequestri. Dopo il maxi sequestro dei giorni scorsi da parte della polizia municipale che in due minimarket di piazza delle Vettovaglie aveva prelevato circa 5mila bottiglie di birra in frigo, le forze dell’ordine sono tornate in una delle due attività commerciali. E hanno trovato 1045 bottiglie di alcolici refrigerate a bassa temperatura, e custodite all'interno di un frigorifero. Una palese violazione dell'ordinanza del sindaco che vieta, per quella tipologia di esercizio commerciale, la detenzione di bevande alcoliche a bassa temperatura. Le oltre mille bottiglie, soprattutto di birra, sono state sequestrate e i due titolari denunciati per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità.

Rifiuti recuperati. E sempre in tema di lotta all’alcol illegale, in piazza dei Cavalieri sono stati sequestri tre carrelli di bottiglie. L’iniziativa della Società della salute, con la Croce Rossa, “Cavalieri senza vetro” dimostra di aver colto nel segno. Nel corso della nottata sono stati scambiati trecento bicchieri con altrettante bottiglie di birra e riempiti sette bidoni e mezzo pieni di vetro e altro (almeno una tonnellata di rifiuti in meno non lasciati al suolo) e una novantina di alcoltest.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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