La protesta
«Ignorata la mia richiesta di aiuto»
CASCINA. Il Comune non ha trovato alcuna soluzione al genitore che chiedeva di rivedere l’itinerario dello scuolabus. «Non mi hanno ascoltato e nemmeno ricevuto, mi sono organizzato pagando una...
CASCINA. Il Comune non ha trovato alcuna soluzione al genitore che chiedeva di rivedere l’itinerario dello scuolabus. «Non mi hanno ascoltato e nemmeno ricevuto, mi sono organizzato pagando una signora che possa accompagnare a scuola mio figlio ma non lo trovo giusto».
Protesta il genitore di un bambino di 11 anni che abita in via del Battaglino a Cascina. L’uomo è rimasto vedovo nel 2012 e si è trovato solo con due figli minori. «Il mio problema è questo: mio figlio di 11 anni che quest'anno frequenterà la prima media usufruisce come gli anni passati del servizio di trasporto con scuolabus, ma da quanto mi è stato comunicato in questi giorni dall'ufficio competente, il pulmino non passerà più davanti a casa e mio figlio dovrà recarsi al ponticello di via Santa Maria», aveva raccontato il padre nei giorni scorsi chiedendo aiuto.
«Il bimbo deve per forza maggiore recarsi da solo sulla strada in quanto svolgo il mio turno lavorativo tutte le mattine con orario 6-14 e non ho nessuno a cui appoggiarsi tranne una vecchia zia a cui affido il bimbo in mia assenza», aveva aggiunto. A distanza di giorni la sua richiesta è caduta nel vuoto e l’assessore alla scuola non gli ha dato alcuna risposta.
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