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Pontedera

sanità

Mancano gli infermieri all'ospedale Lotti

L'ingresso dell'ospedale Lotti di Pontedera
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L'ingresso dell'ospedale Lotti di Pontedera

La denuncia del sindacato Nursind: "Segnaleremo la situazione alla Direzione Provinciale del Lavoro, rischi per i lavoratori"

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PONTEDERA. "La situazione della mancanza di personale infermieristico e OSS nella ex USL 5 sta diventando estremamente pericolosa per la sicurezza dei pazienti e la salute degli operatori". E' questa l'ennesima denuncia di Daniele Carbocci, segretario provinciale del sindacato Nursind. "In tutte le Unità operative del presidio ospedaliero di Pontedera ci sono buchi nella dotazione organica e il personale infermieristico viene costretto a orari massacranti per riuscire a coprire a turni di lavoro. I turni del personale sono infatti coperti ricorrendo a forzature della normativa che fanno si che gli infermieri non possano godere dei riposti previsti". Solo al Blocco Operatorio, sono 4 gli infermieri che mancano: "questo comporta un numero esiguo di personale in servizio durante le sedute operatorie e un elevato carico di turni di pronta disponibilità (fino a 10 gg contro i 6 previsti dal contratto) che incidono in modo importante sulla stanchezza degli operatori. In particolare in questo periodo, oltre alla carenza strutturale di infermieri, 2 assenze per malattia e gravidanza che portano il conto totale degli infermieri mancanti a ben 6 unità su un organico complessivo di 27".

Alla centrale operativa del 118, mancano 5 infermieri considerato che non è mai stato coperto il presidio di Peccioli e che quindi per coprirlo si obbligano gli infermieri a fare orario straordinario. Al Pronto soccorso ne mancano 3 (e nell’organico ci sono ben 6 precari). Carenza di personale anche all’UTIC dove mancano 2 infermieri. "Nel resto dei reparti, la dotazione organica di personale infermieristico non garantisce la copertura di ferie, malattie e permessi, quindi per coprire i turni si costringe il personale a orario straordinario e a turni che non rispettano la normativa sull’orario di lavoro", aggiunge Carbocci. Ci sono infermieri che hanno cumuli di ferie arretrate che arrivano a 60/70 con punte fino a 100 giorni arretrati, per non contare le ore di straordinario accumulate che in moltissimi casi superano le 60. Non meno preoccupante è la situazione del personale OSS: anche per quest’ultimo personale, la carenza fa sì che vi sia il ricorso ad un uso esagerato dello straordinario.

"Già a maggio avevamo denunciato la situazione critica delle dotazioni di infermieri chiedendo un intervento della Direzione Aziendale che evidentemente non c’è stato. Arrivati a questo punto non possiamo far altro che segnalare la situazione alla Direzione Provinciale del Lavoro affinché verifichi le violazioni alla normativa sull’orario di lavoro e siano applicate le sanzioni previste dalla legge.Nei prossimi giorni verrà quindi inviato alla DPL di Pisa una formale denuncia corredata dei tabulati orari degli infermieri che sono stati costretti a lavorare al di fuori di quanto previsto dalla normativa", è la denuncia precisa del Nursind.

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