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Pontedera

L'appello: "Non rischiate per un posto a sedere"

L'appello: "Non rischiate per un posto a sedere"

Parla il 15enne di Ponsacco finito sotto le ruote d’un pullman e rimasto gravemente ferito

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PONTEDERA. È a casa da quattro mesi, prosegue nel percorso riabilitativo e deve ancora smaltire lo spavento e il dolore provati durante quella maledetta mattina.

Non ha molta voglia di parlare, ma comunque rivolge un appello ai suoi coetanei, il 15 enne di Ponsacco investito da un autobus nel piazzale dello stadio il 21 dicembre scorso, dopo l'uscita da scuola: «Aspettate, non correte per un posto a sedere, non ne vale la pena. Se il pullman è pieno - dice lo studente - aspettate quello successivo». Poi parla delle sue condizioni di salute: «Sto bene, sto provando a ricominciare a camminare e sono contento». Il ragazzo in seguito all'incidente ha riportato numerose fratture, ma l'affetto delle moltissime persone che gli sono state vicino è stato fondamentale per superare i momenti più difficili: «Ringrazio i miei amici e la mia famiglia. Ho sentito il calore di tutti e mi ha aiutato molto a combattere le varie difficoltà».

Intanto, la Filt Cgil e la Uilt Uil hanno proclamato uno sciopero di tutto il personale della Ctt Nord, contro le esternalizzazioni del servizio legate alla carenza di autobus sul territorio di competenza dell'azienda, previsto per domani dalle 9 alle 16,59. I lavoratori incroceranno le braccia nelle provincia di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa. (t.s.)

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