Gioco
Il grande cuore dei piccoli volterrani
Se i grandi litigano per la paternità degli aiuti ai terremotati del centro Italia, i piccoli danno l’esempio e, con gesti semplici, fanno letteralmente stringere il cuore. È il caso della lettera...
Se i grandi litigano per la paternità degli aiuti ai terremotati del centro Italia, i piccoli danno l’esempio e, con gesti semplici, fanno letteralmente stringere il cuore. È il caso della lettera (nella foto) di un bambino di nove anni di Volterra, scritta per i bimbi di Sant’Angelo di Amatrice, ai quali i volontari della Misericordia della città etrusca hanno portato un pacco con dentro giochi donati proprio dai piccoli volterrani. Ed è stata consegnata anche la lettera di Leonardo Guerrieri che i responsabili dell’associazione di volontariato volterrana hanno postato su Facebook. «Ho nove anni e mezzo - ha scritto il bambino - e vivo a Volterra. Sono molto dispiaciuto per quello che vi è successo, vi penso tanto e spero possiate tornare presto a essere felice». Il finale è commovente: la frase «vi voglio bene» con un grande cuore rosso. «Questa è la lettera che i volontari della Misericordia di Volterra hanno recapitato - si legge sul social network - insieme ad un pacco contenente giochi, ai bambini del campo nazionale delle Misericordie d'Italia a Sant'Angelo di Amatrice. La lettera è stata scritta da un bambino di Volterra e i nostri volontari hanno deciso di consegnarla personalmente nelle mani dei bambini del posto. Il momento è stato commovente e abbiamo una lettera di risposta che consegneremo non appena possibile. A nome dei bambini di Amatrice ringraziamo di cuore Leonardo e tutti i bambini di Volterra che hanno donato i loro giochi. Grazie a tutti, Dio ve ne renda merito». Storie semplici, ma con un grande significato e insegnamento. Specialmente per i grandi.
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