Il Tirreno

Pontedera

Proteste per degrado e alta velocità

Gli abitanti di San Romano hanno segnalano al Comune anche problemi di scolo delle acque

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SAN MINIATO. Tante questioni affrontate, altrettanti problemi da risolvere, ma al momento nessuna decisione definitiva né impegni precisi. È la sintesi della Consulta convocata a San Romano per gli abitanti della parte sanminiatese della frazione. Una Consulta dai toni accesi, alla presenza degli assessori Marzia Fattori e David Spalletti, in una frazione che da sempre si considera lontana e dimenticata dal "governo" della Rocca. Degrado e alta velocità sono in testa alle preoccupazioni degli abitanti, sia per coloro che vivono lungo la Tosco Romagnola sia per i cittadini affacciati su via Gramsci. È qui, in particolare, che si concentrano le proteste per la situazione di degrado lungo la ferrovia, con le erbacce che crescono a bordo strada e i problemi di scolo delle acque che creano disagi alle abitazioni.

«Sono anni che chiediamo che il lato di via Gramsci lungo la ferrovia venga bitumato», ha lamentato un cittadino, ricordando come il progetto per la realizzazione del marciapiede (proseguendo quello già presente nel territorio di Montopoli) venga rinviato ormai da anni, «per non parlare - ha aggiunto - delle barriere antirumore promesse e mai realizzate».

Sempre in via Gramsci, in tanti hanno segnalato anche il problema della scarsa illuminazione, soprattutto nel lungo rettilineo in direzione di Ponte a Egola, dove gli automobilisti si trovano costretti a schivare all'improvviso pedoni e ciclisti. Nella stessa zona, per risolvere i problemi di parcheggio, l'assessore ha annunciato l'intenzione di arrivare ad un comodato d'uso per l'utilizzo di un terreno privato nei pressi delle case popolari.

Per chi vive lungo la Tosco Romagnola, invece, ai cosiddetti "Casotti", la richiesta principale resta quella di limitare la velocità, in un tratto curvilineo dove la statale corre in mezzo alle case. Diverse le soluzioni avanzate, tra chi chiede i dossi e chi dei segnalatori di velocità, come a San Donato e San Miniato Basso, mentre l'assessore Fattori ha suggerito «un'ipotesi alla tedesca»: quella di creare dei restringimenti di carreggiata all'ingresso del paese che costringano le auto a rallentare.

Posizioni contrastati, infine, anche sull'ipotesi del senso unico in via delle Porte, la strada che collega via Gramsci e la Tosco Romagnola segnando il confine fra i comuni di San Miniato e Montopoli: a chi chiede un senso unico, almeno in un tratto, si contrappongono i residenti che temono di dover fare lunghi giri per rientrare a casa.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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