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Regala un Fiat Doblò ai terremotati

Regala un Fiat Doblò ai terremotati

Il gesto solidale del pasticciere Giacomo Benvenuti in favore di una cooperativa agricola del Reatino

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SAN MINIATO BASSO. Un gesto significativo in favore delle popolazioni terremotate. La lieta notizia arriva da San Miniato Basso. Ieri mattina, infatti, Giacomo Benvenuti ha donato un proprio furgone alla Cooperativa agricola zootecnica Grisciano, piccolo borgo nel Reatino.

«Le immagini dei fatti avvenuti nei giorni scorsi – afferma il proprietario dell'omonima pasticceria – sono rimasti a lungo nella mia mente. Una in particolare: quella di un pasticciere che, aiutato da alcuni volontari della protezione civile, tentava di uscire dalle macerie della propria attività. Quella immagine mi ha fatto riflettere: dovevo fare qualcosa».

Il pensiero è andato subito ad un mezzo di sua proprietà, un Fiat Doblò che Benvenuti utilizzava per lavorare.

«Avevo intenzione di cambiarlo – aggiunge – e, nelle settimane precedenti, avevo tentato di venderlo. In cambio mi erano state proposte cifre inaccettabili e, a quel punto, ho modificato totalmente la mia decisione. Mi sono immedesimato nella situazione di quel pasticciere, perché sono consapevole di quanti sacrifici facciamo ogni giorno per mandare avanti le nostre attività».

In breve tempo, Giacomo Benvenuti si è messo in contatto con la Misericordia di San Miniato Basso: «Voglio donare un mio mezzo alle famiglie terremotate, mettetemi in contatto con loro».

Il lavoro dei volontari dell’associazione è stato immediato e, attraverso la Misericordia di Rieti, sono stati segnalati alcuni nominativi. Il resto è storia recente: ieri mattina, infatti, un auto proveniente da Grisciano, piccola frazione del comune di Accumoli, ha raggiunto San Miniato Basso, per ufficializzare il passaggio di proprietà del mezzo. A bordo c'erano Mario De Santis e Adelio Moriconi: l'abbraccio tra i due e Benvenuti ha valso più di mille parole.

«Devo ringraziare la Carrozzeria Samminiatese – aggiunge il pasticciere – e l'amico Bruno Laurino che, gratuitamente, ha lavorato alla messa a punto del mezzo. Il mio grazie va anche alla scuola guida Arzilli e alla Misericordia di San Miniato Basso, che hanno provveduto alle spese inerenti le pratiche amministrative».

Le popolazioni della provincia di Rieti, intanto, cercano di ripartire, «anche se – dicono De Santis e Moriconi – non è affatto semplice. Viviamo nel comune di Accumoli, a poche centinaia di metri dall'epicentro del sisma. Questo contava ottocento abitanti, oggi siamo rimasti in quaranta».

Filippo Latini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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