Sicurezza
Quel casermone rifugio di senzatetto e bersaglio di vandali
RIVALTO. Da quando l’impresa che ha realizzato la lottizzazione vicino al cimitero di Rivalto è fallita, il “mostro”, rimasto abbandonato, è causa di non pochi problemi per il paese. Non si sa...
RIVALTO. Da quando l’impresa che ha realizzato la lottizzazione vicino al cimitero di Rivalto è fallita, il “mostro”, rimasto abbandonato, è causa di non pochi problemi per il paese. Non si sa quante volte i ladri sono entrati negli appartamenti e li hanno saccheggiati. È stato portato via un po’ di tutto nel corso degli anni, dalle porte ai termosifoni.
Nei giardini abbandonati, tra erbe e rifiuti, i carabinieri qualche tempo fa avevano sequestrato anche una piccola piantagione di marijuana.
Nelle stanze, con le porte e le finestre danneggiate da ladri e vandali, ci sono diversi giacigli.
Difficile dire con certezza quanti barboni e senzatetto si siano fermati in questo casermone di cemento.
La presenza di Mattia, che aveva preso casa in uno di questi appartamenti, non era sfuggita nemmeno ai carabinieri che quasi ogni giorno controllano la struttura, ma non erano ancora riusciti a identificare il giovane.
Non si lasciava avvicinare facilmente Mattia. Voleva stare da solo e forse si vergognava anche un po’.
«Siamo rimasti molto colpiti da quello che è successo – dice il sindaco Giacomo Tarrini – Ho parlato con i carabinieri, ci sono alcune indagini in corso ma di più non sappiamo. Credo che gli inquirenti pensino all’ipotesi di una caduta accidentale. Dispiace non essere riusciti ad intervenire prima».
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