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Pontedera

Porte aperte al Sant’Anna per la notte dei ricercatori

Porte aperte al Sant’Anna per la notte dei ricercatori

L’evento ci sarà venerdì con un aperitivo alla scoperta della biorobotica In programma un’esibizione musicale con suoni derivanti da esperimenti

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PONTEDERA. Anche Pontedera aderisce alla “Notte europea dei ricercatori”, un evento che ha lo scopo di avvicinare i cittadini alla scienza e all'innovazione in modo divulgativo e anche divertente. Oltre 200 eventi in Europa, 6 progetti approvati in Italia, uno, quello toscano, si chiama Bright e fa tappa a Pontedera, all’Istituto di biorobotica della scuola superiore Sant’Anna.

Bright è acronimo di “Brilliant researchers impact on growth health and trust in research”, e il progetto ha avuto l’obiettivo di contribuire a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori tra la cittadinanza della Regione Toscana, in contemporanea con tutte le iniziative europee della Notte dei ricercatori (Nottedeiricercatori.it/bright.html). In particolare venerdì all'Istituto di biorobotica è in programma un aperitivo in compagnia dei robot che si progettano in uno dei centri internazionali del sapere più rinomati nel campo della robotica.

È proprio di pochi giorni fa la notizia che la Sant’Anna e la Scuola Normale superiore di Pisa sono prime nella classifica delle migliori università italiane e uniche università del nostro Paese a far parte della classifica delle migliori università nel mondo per la qualità delle attività e per i risultati della ricerca e dell’innovazione, della scienza e della tecnologia. A dirlo è la rivista specializzata inglese Times Higher Education, che ha diffuso la classifica delle migliori università, il World university ranking 2016.

«La Notte dei ricercatori è quindi un’opportunità in più per conoscere da vicino un’eccellenza internazionale che ha sede nel nostro territorio - si legge in una nota - in particolare le ricerche condotte dall’Istituto di biorobotica di Pontedera sui temi della robotica chirurgica, della robotica indossabile e delle protesi delle mani, della riabilitazione, della robotica umanoide e del tatto artificiale». Ad aprire l’aperitivo saranno la vicesindaca di Pontedera e delegato all’innovazione e al trasferimento tecnologico, Angela Pirri, e l’assessora alla cultura, Liviana Canovai. L’appuntamento sarà accompagnato dalla musica di un ricercatore dell’istituto, Alessio Ghionzoli, che ha messo insieme  neuro-scienze, di cui si occupa nella sua attività di ricerca, e musica, in una performance dal titolo Neural traks, un viaggio nei recessi della mente, in cui ogni traccia audio è una tappa di questo percorso. L’autore si è avvalso di fonti sonore derivanti da campionamenti di segnali neurali acquisiti durante sessioni sperimentali e riprese sonore ambientali di strumentazione di laboratorio. E ogni singolo suono è stato trattato ed elaborato digitalmente in relazione al messaggio evocativo di ciascuna traccia audio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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