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Pontedera

Global Saving paga gli stipendi ai dipendenti

Global Saving paga gli stipendi ai dipendenti

Con la conciliazione sono arrivati i soldi ai lavoratori che non riscuotevano dallo scorso gennaio

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PONTEDERA. Incubo finito per i lavoratori del call center della Global Saving Italia, la cooperativa con sede a Pontedera che nel gennaio scorso era finita sulla pagine del Tirreno per aver lasciato senza stipendi i suoi dipendenti. In questi giorni, cinque di loro sono stati rimborsati fino all'ultimo centesimo, in seguito alla conciliazione firmata mesi fa negli uffici della Direzione territoriale del lavoro di Pisa. Una vicenda fatta di promesse non mantenute, famiglie in difficoltà e ora, finalmente, di un epilogo felice.

La storia. Alla fine di gennaio bussarono alla porta della nostra redazione due lavoratrici della Gsi, Simonetta Brogi e Ilaria Elena Grimaldi. Le donne, con l'amaro in bocca di chi si rende conto di essere stato raggirato, raccontarono la loro situazione, con tanto di documenti a testimoniare gli stipendi che dovevano riscuotere dalla cooperativa. Oltre a loro, altre persone stavano aspettando i soldi dalla Gsi, che intanto prendeva tempo e non sembrava intenzionata a risolvere la faccenda in tempi brevi.

La promessa. Contattato da Il Tirreno, l'amministratore unico della Global Saving Italia, Roberto Primiceri, promise che avrebbe provveduto a pagare gli arretrati ai dipendenti e che si sarebbe impegnato a farlo nel minor tempo possibile. Parole a cui hanno fatto seguito i colloqui per la conciliazione, per la felicità di Simonetta, Ilaria Elena e gli altri dipendenti.

Lieto fine. Le strade della Gsi e del Tirreno si sono incrociate di nuovo ieri mattina, ma per motivi (fortunatamente) diversi rispetto a quelli del primo incontro. Roberto Primiceri, infatti, ha fatto sapere di aver terminato il pagamento nei confronti dei cinque dipendenti che avevano lavorato senza percepire rimborsi. «Purtroppo abbiamo calibrato male il nostro potenziale giro d'affari - spiega Primiceri - convinti che potevamo permetterci del personale. Le cose non sono andate secondo i piani e ci siamo trovati in difficoltà. Ad oggi comunque abbiamo liquidato 4500 euro di stipendi arretrati, escluse tutti le voci contributive, anch'esse pagate ai lavoratori». La Global Saving Italia, per ora, va avanti a organico ridotto: «All'interno lavorano soltanto i soci della cooperativa - dice ancora l'amministratore unico - nella speranza che in futuro il fatturato ci consenta di procedere con assunzioni».

Conti in sospeso. Una parte di ex dipendenti Gsi non ha ancora ricevuto gli stipendi. Al momento, però, tra loro e la cooperativa, è in corso un procedimento penale per frizioni esterne all'ambiente di lavoro, che hanno portato la Gsi a sporgere denuncia. Le parti stanno ancora discutendo nelle sedi legali e, tuttora, non è possibile stabilire con chiarezza se e quando la Gsi regolerà i conti anche con l'ultima parte di lavoratori rimasti senza retribuzioni.

Tommaso Silvi

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