Il Tirreno

Pontedera

È nato Amin, il figlio di due migranti sbarcati ad agosto

La coppia, originaria del Togo, è ospite al centro Casabianca Il bimbo è nato a Cecina. Appello per gli aiuti alla famiglia

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Sbarcati in Italia sulle rotte della disperazione e catapultati a Volterra, sono diventati genitori di Amin all’ospedale di Cecina. È la storia di Abdou e Djadama, una coppia proveniente dal Togo che l’altra sera ha vissuto il momento più bello da molti mesi a questa parte. A dare l’annuncio via Facebook sono stati i volontari del comitato volterrano della Croce rossa che si sono occupati dei due dall’inizio di agosto.

«Vorrei ringraziare la struttura, nella sua interezza - ha scritto il presidente Marco Villanelli - i volontari del comitato per la pronta assistenza, la centrale 118 Pisa e i volontari della Misericordia di Saline giunti velocemente alla struttura per il trasferimento immediato all'ospedale di Cecina».

Tutto è andato bene e il bambino sta trascorrendo le sue prime ore di vita in assoluta tranquillità, così come la mamma. Ma è chiaro che, in un contesto simile, serve l’aiuto di tutti. Da qui l’appello di Villanelli: «Attualmente tutto il necessario è già presente nella struttura. Seguiranno comunicazioni per richieste mirate di vestiario o altro. Anche il Comune di Volterra ha già dato la propria disponibilità perché al nuovo nato siano date tutte le attenzioni del caso».

Insomma, mezza Volterra mobilitata per quella che è stata accolta come una splendida notizia all’interno del centro di accoglienza di Casablanca, dove vengono ospitati i migranti in attesa che la loro situazione venga valutata dalle autorità italiane. Abdou e Djadama, rispettivamente 33 e 30 anni, stanno aspettando la chiamata dopo essere fuggiti dal Togo e aver lasciato ai nonni materni il loro primo figlio. «Per loro la priorità era quella di mettere al mondo il loro bambino - racconta ancora il presidente del comitato volterrano della Croce rossa - Dìora in poi pianificheranno il futuro, partendo da corsi di agricoltura che stiamo organizzando anche per Abdou» .

Stessa condizione anche per un’altra coppia di migranti, giunta via mare in Italia e accolta al centro di Casabianca a Volterra. Arrivano dal Camerun, patria del marito 33enne, mentre la madre ha 29 anni ed ha origini italo-francesi. Entrambi sono cattolici e sono fuggiti dal Paese africano a causa delle persecuzioni religiose. Ma per loro l’appuntamento con la vita, dopo tante difficoltà, arriverà a novembre, quando è prevista la nascita di due gemellini.

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa