Attenzione
Berni lascia la maggioranza e approda al gruppo misto
Ora la giunta Buselli può contare su un solo voto in più rispetto all’opposizione «Non più in sintonia con sindaco e assessori. La loro è politica dell’apparire»
VOLTERRA. La maggioranza del sindaco Marco Buselli perde un pezzo importante. Federico Berni, dopo aver rimesso le deleghe di volterrani nel mondo e comunità straniere a Volterra, cinema, eventi istituzionali e Volterra Città, lascia il gruppo consiliare “Uniti per Volterra” e approda nel gruppo misto. Ora la maggioranza può contare su un solo voto in più rispetto all’opposizione. E i tempi potrebbero diventare molto duri per la giunta e la lista civica che la sostiene. Un argomento che terrà banco, fatalmente, nel consiglio comunale di oggi.
«Ho deciso di abbandonare “Uniti per Volterra – Lista Civica” dice Berni - perché non sono più in sintonia ed in accordo con l’operato e con la politica portata avanti dal sindaco Buselli e dalla maggioranza, con cui mi trovo in netto dissenso per una serie di scelte ed orientamenti che, da molto tempo, fanno della sua attività politica, una "politica dell'apparire" e non una "politica del concreto" verso i problemi veri di Volterra». Parole nette , quelle di Berni: «Si tocca con mano che non si ascolta più la gente di Volterra. Mai si è ascoltato qualcuno che avesse idee diverse, o che desse un parere o un consiglio diverso, da quello del sindaco e dei suoi due o tre collaboratori di riferimento. Siamo al narcisismo politico ed operativo e, di conseguenza, anche alla presunzione di non sbagliare mai e di essere sempre e comunque nel giusto».
L’ex consigliere di maggioranza cita casi in cui, secondo lui, la giunta non ha dato dimostrazione di voler risolvere i problemi, tra cui la strada regionale 68, le strade che portano a Volterra, il cimitero, il campo sportivo, la stabilità del suolo in centro, i parcheggi, la Rems. Ma la cosa inaccettabile «è che il Comune di Volterra, si sia schierato come un Comune del no al Referendum costituzionale. Premesso che ognuno di noi ha la propria idea, la maggioranza aderente a una lista civica apartitica, non doveva schierarsi politicamente in modo netto».
Berni andrà nel gruppo misto, dove lo attende Simone Lonzi: «Oggi registriamo il fallimento della politica del sindaco. Con il passaggio del consigliere Berni nel gruppo misto, di fatto, la maggioranza è legata ad un filo. Quella che doveva essere una legislatura di conferma per un movimento popolare come deve essere una lista civica, è diventato un teatrino dove gli attori fanno a gara per essere i protagonisti. Se qualcuno dice o vorrà dire che anche il consigliere Berni ha voluto abbandonare la maggioranza perché non voleva più lavorare deve sapere che, invece, ha voluto abbandonare la maggioranza proprio perché voleva e vuole lavorare per la città. Ma in maniera costruttiva e accogliendo le istanze delle persone».
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