Il dolore
Sciopero per l’indotto Piaggio e incontro sindacati-Comune
PONTEDERA. Giorni caldi per il settore metalmeccanico della Valdera tra la situazione bollente delle Officine Ristori, quella difficile dell’indotto e quella che preoccupa della Piaggio. Tra oggi e...
PONTEDERA. Giorni caldi per il settore metalmeccanico della Valdera tra la situazione bollente delle Officine Ristori, quella difficile dell’indotto e quella che preoccupa della Piaggio. Tra oggi e domani la proprietà dell’azienda di Montecalvoli parlerà (forse) con la Regione e (sicuramente) con i sindacati per spiegare i motivi dei 53 esuberi e discutere delle possibilità alternative alla messa in mobilità.
Il 3 ottobre, invece, Uilm e Fiom hanno proclamato quattro ore di sciopero per i problemi dell’indotto. E il giorno dopo i rappresentanti dei lavoratori sono convocati in Comune a Pontedera per aprire un tavolo istituzionale sui problemi delle aziende del settore metalmeccanico e della Piaggio.
Si conferma, quindi un autunno difficile, così com’era stato annunciato. La situazione della Ristori è l’apice di una serie di casi che rischiano davvero d’impoverire un tessuto produttivo già abbastanza malridotto. Gli esuberi alla ditta di Montecalvoli erano nell’aria. Ma 53, secondo i sindacati, sono troppi. E soprattutto c’è da capire quali piani ha intenzione di mettere in pratica l’impresa dal 5 ottobre (giorno in cui scade la cassa integrazione straordinaria), perché i 53 esuberi sono stati individuati nei reparti produttivi. La Regione ha convocato la proprietà a un incontro da cui dovrebbero scaturire anche alternative alla messa in mobilità. È verosimile che ci sia già oggi un tentativo di contatto tra gli uffici della presidenza di Enrico Rossi e la proprietà delle Officine Ristori. Domani, comunque, è in programma una riunione tra sindacati e dirigenti dell’azienda, mentre prosegue il blocco della fabbrica in attesa di novità e chiarezza sul futuro.
Indotto Piaggio al centro anche dello sciopero indetto da Fiom Cgile e Uilm Uil, ma anche dell’incontro che si svolgerà il 4 ottobre a palazzo Stefanelli per il primo passo formale verso l’apertura di un tavolo istituzionale delle amministrazioni locali, a cui dovrebbe partecipare anche la Regione, seppur in un secondo momento.
Andreas Quirici
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