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Per la visita di controllo ripassi pure a Natale 2017

L'ingresso dell'ospedale Lotti di Pontedera
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L'ingresso dell'ospedale Lotti di Pontedera

Incredibile “odissea” vissuta da un cittadino di Casciana Terme che ha deciso di protestare pubblicamente. "Le liste delle prenotazioni restano chiuse per mesi"

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CASCIANA TERME. Sergio Chiellini, pensionato di Casciana Terme, è uno che il mondo del volontariato e della sanità lo conosce abbastanza bene per avere alle spalle un lungo impegno in un’associazione che collabora con il 118 di Pisa. Sa quindi che certi disservizi possono essere fisiologici specialmente in tempi di ristrettezze economiche e di bilanci che vengono tagliati in continuazione. Ma quello che gli è capitato lo ha lasciato senza parole. E così il cittadino ha deciso di protestare rendendo pubblica la sua storia. Che poi probabilmente non è tanto isolata come si potrebbe pensare.

A febbraio il cittadino, che ha una malattia cronica, si è rivolto all’ospedale Lotti per un controllo, spirometria e visita pneumologica. Prima di congedarlo il medico che lo aveva visitato gli aveva consigliato di tornare per un controllo dopo una decina di mesi. «Prenda l’appuntamento e ci rivediamo tra qualche mese...», era stato il consiglio del sanitario del quale Chiellini ha la massima stima, come spiega anche per dire che i medici in questa storia non hanno responsabilità.

«Appena uscito dall’ambulatorio, cercai di prendere un appuntamento per la visita di controllo - racconta Chiellini - ma non era possibile in quanto le liste erano bloccate. Niente appuntamenti, dunque». L’utente ha lasciato passare qualche mese e poi a marzo è andato allo sportello del Cup per iniziare la solita trafila. Le liste erano ancora chiuse. E così il cittadino si è sentito rispondere, stando a quanto denuncia, nel mese di aprile e poi anche di giugno. Con l’aggravante, visto che si parla di un disagio, che l’uomo ogni volta si è spostato da Casciana a Pontedera anche se con esito negativo per la sua richiesta.

«Finalmente nel mese di agosto le liste erano aperte e si poteva prendere un appuntamento - racconta Chiellini - faccio presente all’operatore dell’Asl che sono invalido civile e quelle che sono le mie patologie. Questa volta ho avuto la data per un appuntamento. Ma volete sapere per quando?». In effetti, ci siamo chiesti quale potesse essere la “scadenza”. «Potrò fare la visita di controllo il 20 dicembre 2017, cioè dell’anno prossimo. All’inizio ho pensato di avere sentito male. Invece avevo sentito bene. E per questo voglio protestare. Trovo assurdo tutto questo. Se ho bisogno di fare un controllo dopo dieci mesi per quale motivo devo aspettare quasi il doppio di tempo? Sento spesso parlare il governatore della Toscana e altri politici, oltre che dirigenti delle Asl, di ridurre i tempi di attesa delle prenotazioni per visite e prestazioni diagnostiche. Il mio caso dice che le cose stanno in maniera diversa da come le descrivono. Sono arrabbiato e deluso. All’Asl mi hanno dato anche un numero di telefono per protestare chiamando in Regione. Non lo farò...». dice sempre più sfiduciato. (s.c.)

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